Ludovica  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/07/2018

Agrigento

Non riesco a superare la rottura

So che sembrerà il solito discorso banale sulla ragazzina che è stata mollata e non ha nient'altro a cui pensare. In realtà ho 23 anni, prossima alla laurea e in un periodo strano della mia vita.
Ho finito circa un mese fa una storia durata 4 mesi. Lui lo conoscevo da un anno, perché frequentiamo lo stesso gruppo di amici. I nostri problemi, a parte il primo mese, sono nati dal fatto che lui voleva sempre stare con gli amici al solito posto, non voleva quasi mai nemmeno avere rapporti sessuali, e, soprattutto, mi ignorava quando stavo male per qualcosa. Premetto che quando eravamo amici non è mai stato così: con gli amici lui è sempre disponibile, ma con me ha smesso di esserlo dopo un po' che stavamo insieme.
Ci siamo lasciati in pace, ma in realtà litigavamo spesso.
Il fatto è che tutto ciò coincide con un periodo in cui mi sento veramente male per un altro problema: mi sento veramente sola. Ho l'impressione di non essere importante per nessuno, di essere sostituibile, di poter sparire da un momento all'altro senza che nessuno venga a cercarmi. Lui era l'unico a sapere di questi miei problemi, ma li ha sempre ignorati.
Adesso sono arrivata al punto che non riesco a dormire la notte, piango in continuazione quando sono da sola e sono ultrasensibile. Ed è stato proprio per questo motivo che ho smesso di volergli essere anche amica: una sera si è vantato davanti a tutti di essere stato con due amici comuni in un posto dove volevo andare da tempo, e lui lo sapeva. Nonostante tutto non ha pensato minimamente di dirmelo, lasciandomi sola dato che tutti gli altri non c'erano. Oltretutto ho avuto l'impressione che abbia voluto dirlo proprio per il gusto di darmi fastidio, specificando anche di aver dormito insieme alla sua amica, e, a quel punto, naturalmente nessuno ha avuto il buon senso di non fare battutine su una possibile relazione dei due.
Adesso non solo lo odio e mi fa schifo per l'indifferenza che ha sempre avuto nei miei confronti, ma se voglio uscire con i miei amici e non sentirmi sola devo sempre trovarmelo davanti. E mi basta che si allontani 5 minuti con quella ragazza per farmi venire lo schifo ancora di più, dato che mi ha lasciata dicendomi che per il suo carattere non può stare con nessuna.
Io ho troppa rabbia addosso, quando lo vedo vorrei sempre urlargli le cose peggiori. Mi fa schifo, tra due giorni è il mio compleanno e probabilmente si presenterà comunque. Dopodomani andremo al mare, e se dovesse esserci pure lei passerò una giornata terribile.
Non è detto che effettivamente ci sia qualcosa tra loro due, magari sono solo paranoie mie. Ma io non lo sopporto per tanti motivi, e, sommando tutto ciò al mio malessere generale, non so più cosa fare per non far degenerare troppo questa situazione.
Abbiamo parlato sempre, ma l'ultima volta ha sminuito i miei problemi e tutti gli sbagli che ha fatto come "cazzate" (mi dispiace per il termine), mentre fino a poco prima che litigassimo diceva tutto il contrario. E per questo mi fa schifo ancora di più.
Non so veramente come uscire da questa situazione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Antinoro Inserita il 01/08/2018 - 08:55

Buongiorno Ludovica, dalle sue parole emerge la rabbia ma soprattutto la tristezza rispetto ad una situazione difficile che, non è assolutamente banale e da ragazzine.
Quando parla di uscire da questa situazione, a cosa si riferisce? al pensiero della relazione svalutante con questo ragazzo? alla solitudine che sente? al fatto di non sentirsi importante per nessuno? è possibile che ci sia un filo comune tra tutto?
E' faticoso uscire da una situazione a diversi strati e per questo quando è così, bisogna affrontare uno strato per volta.
Credo che in questa fase possa esserle di aiuto un percorso psicoterapico che l'aiuti a fare ordine rispetto a quello che sente.
Resto a disposizione

Dott.ssa Antinoro Anna