Max  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/07/2018

Torino

Problema di coppia

Buongiorno,
mi chiamo Max ed ho 31 anni, dopo 10 anni di relazione con la mia compagna, ho da circa 1 mese 1/2 intrapreso una relazione clandestina con un altra persona. Premetto che è una cosa del tutto nuova per me, non mi era mai successo e tendenzialmente non è da me. Ho analizzato con attenzione quali possano essere stati i motivi che mi hanno spinto a tale gesto, e sono sopratutto la frizzantezza ed il magnetismo percepito tra me e quest'alta donna.
Da circa 15giorni, preso dal senso di colpa, ho confessato l'accaduto alla mia compagna, la quale ha compreso la situazione e si è detta disposta a perdonare l'accaduto. Tuttavia questo mi ha messo in crisi, poichè io non mi sento di abbandonare questa nuova relazione in quanto provo un forte affetto per questa nuova persona, allo stesso modo provo affetto per la mia compagna e mi sento terribilmente in colpa.
Entrambe si sono date disposte a darmi la possibilità di scegliere cosa fare, con chi voglio proseguire la mia vita, ma il mio grosso problema sta propio in questo. Da una parte ho una persona che mi è stata accanto per 10 anni, mi ha sempre supportato e sempre stata al mio fianco anche nei momenti più bui, verso la quale provo un immenso affetto e che ancora una volta col gesto del perdono, ha dimostrato di essere genuinamente affezionata a me, nonostante il mio comportamento profondamente scorretto. Dall'altra parte ho una persona verso la quale nutro un forte affetto al momento, che si è anch'essa affezionata molto profondamente a me, mi fa sentire allegro, mi da un senso di serenità passare del tempo con lei, ma è comunque una fase iniziale di un rapporto, una fase che potrebbe non durare.
Personalmente il mio sogno di vita è riuscire ad ottenere una stabilità economica che mi porti a poter mettere su una famiglia, cosa che progettavo con la mia attuale compagna, ora però mi sono messo in questa tremenda situazione e mi trovo a dover decidere, ma ogni volta che sono convinto d'aver preso una decisione, anche se ne sono convinto per giorni, capita qualcosa che mi fa tornare sui miei passi.
Dopo due volte in cui sono tornato sui miei passi ho deciso ora di isolarmi da entrambe per prendere una decisione che sia definitiva. Vorrei un consiglio in merito su come poterci arrivare!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/07/2018 - 11:24

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buongiorno Max,
Concordo con lei circa la sua decisione di "isolarsi", immagino allontanarsi un po' da entrambe per prendersi del tempo e valutare con calma la situazione.
Da ciò che narra, infatti, mi sembra che sia importante per lei comprendere come mai, in situazioni che richiedono da parte sua una presa di posizione definitiva, si trovi a dover ritornare sui suoi passi.
Quindi forse la relazione "clandestina" rappresenta questa sua difficoltà a definire la sua vita affettiva, nel senso di mettere su famiglia, come diceva lei.
Cosa significa per lei costruire una famiglia? Come si immagina la situazione: un nuovo inizio o la fine di un qualcosa? Una fase del ciclo di vita a cui si è semplicemente obbligati dopo un tot di anni o un percorso arricchente per la coppia?
In generale come si percepisce nei cambiamenti?
Ci pensi.
Cordialmente
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 04/07/2018 - 10:32

Gentile Max,
Inizio col sottolineare la forte capacità di comprensione di queste due donne che si sono mostrate in grado di lasciarle i suoi spazi per prendere una decisione. Di questo dovrebbe approfittarne e come dice, riflettere su quello che realmente desidera o meglio con quale delle due donne vuole costruire il futuro che immagina. Lei parla di affetto ma in tutto questo l'amore dove si colloca, verso chi sente di nutrire un sentimento del genere?
Rivolgersi direttmanete ad uno psicologo potrebbe per lei rivelarsi molto utile.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)