Luca domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 18/05/2017

Napoli

Iper sensibilità

Da quando è nata mia figlia e la successiva perdita di una persona cara, mi ha portato ad una ipersensibilità a volte imbarazzante. Mi emozionano con la lacrime anche le piccole cose, piccoli gesti. Mi colpiscono molto anche problemi si sconosciuti, soprattutto se si tratta di bambini. Cosa posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Stefania Vianello Inserita il 18/05/2017 - 14:20

Buongiorno Luca,
la sua richiesta mi colpisce: come mai sente di dover fare qualcosa per "superare" (mi passi il termine, se non è quello che lei avrebbe usato) questa sua nuova sensibilità?

Lei ha vissuto due eventi fondamentali e connessi con la natura intima dell'uomo, la nascita di una figlia e la morte di una persona cara: si è immerso nella fragilità e nella forza della nostra esistenza. Può essere che queste esperienze abbiano ampliato la sua capacità di entrare in risonanza con le emozioni altrui e che la portino quindi a commuoversi di frequente.
Mi pare, però, di cogliere una sua fatica nel vivere questo sovraccarico emotivo: forse le sue lacrime sono una valvola di sfogo, una via d'uscita da un'intensità di sensazioni che in precedenza potrebbero non aver avuto molto spazio...
Le voglio comunque dire che trovo molto tenera l'immagine di un neo papà che si commuove spesso: è una risorsa per la sua bimba che sta crescendo e incontrando il mondo, se riuscirà a trovare lo spazio per condividere con lei (e quindi familiarizzare per primo con) il suo prestare attenzione ai piccoli gesti e alla vita degli altri.

Resto a sua disposizione,
Stefania Vianello