maria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 20/04/2017

Agrigento

Ma figlia è aggressiva con alcuni bambini

Mia figlia ha quasi sei anni ed è una bambina vivace anche se al di fuori del contesto familiare è un po' timida e restia a salutare le persone. Molto spesso entra in conflitto con altri bambini, con i quali non riesce ad instaurare rapporti positivi. Con questo non voglio dire che non abbia delle amiche o cuginette con le quali va molto d'accordo, come anche la sorella di quasi tre anni con la quale gioca spesso, anche se anche lì non mancano delle incomprensioni. In particolar modo ha un'avversione smodata verso alcuni bambini specialmente maschietti, verso i quali ha un atteggiamento da vera bulletta esercitando pressioni psicologiche e fisiche. Io e mio marito abbiamo provato a parlarle e lei risponde che sono brutti e che non li può sopportare e addirittura associa ogni bambino ad un animale, ad esempio un cugino che riceve sempre le sue angherie lo identifica come un ragno nero peloso. Quando la rimproveriamo lei sembra non setire e siamo costretti a metterla in castigo e porre delle regole, con le quali riusciamo ad ottenere qualcosa. Io e mio marito siamo molto preoccupati, perchè abbiamo paura che la nostra bambina non riuscirà a relazionarsi positivamente con altri bimbi e che si porti questo attegiamento anche in futuro, con i problemi sociali che ne conseguiranno. Cosa possiamo fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 22/04/2017 - 09:29

Gentile Maria,
è certa che la bimba non abbia a propria volta subito qualche angheria da qualche "bulletto " a scuola o in luoghi di gioco? Se così fosse, è probabile che attraverso un meccanismo di generalizzazione , ella tenda a percepire tutti gli appartenenti al sesso maschile come potenzialmente pericolosi, molesti , quindi brutti e repellenti. Credo dovrebbero essere molte donne adulte a far sentire certi maschi arroganti e prepotenti così orribili e "ragni neri pelosi", più che comportarsi da mammine comprensive anche nelle peggiori situazioni. Mi scuso per l'ironia, gentile signora , ma ciò che racconta della sua bimba desta anche molta simpatia . Detto questo , è necessario voi capiate attraverso il dialogo con vostra figlia o aiutati da uno psicologo dell'età evolutiva, i motivi di tanta aggressività, poichè come giustamente lei afferma , se non riuscirete a porre un freno al suo bisogno di dominare, essa potrebbe nel tempo trovarsi in difficoltà.
Non deve temere di affrontare uno /a psicologo/a dell'età evolutiva . In genere il professionista incontra prima i genitori e solo in un secondo momento , laddove lo ritenga veramente necessario , vede il bambino/a. Quindi non avete nulla da temere e potete procedere sereni in questa direzione, se vi rendete conto che la situazione tende a sfuggirvi di mano.

Cordiali saluti
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma