f82 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 14/10/2014

Milano

Difficolta` di concentrazione

Buongiorno,
mi chiamo Francesca, ho 31 anni e sono una persona molto sbadata, fin da piccola.
Ultimamente pero` il livello delle dimenticanze e` aumentato esponenzialmente, al punto di dimenticarmi la porta di casa aperta dopo il mio rientro di sera, prima di andare a dormire.
Analizzando la situazione negli ultimi mesi ci sono stati dei cambiamenti nella mia vita: ho cambiato casa andando a convivere con il mio fidanzato e ogni mattina faccio circa 2h di macchina per raggiungere il posto di lavoro (i km sono 75, ma il traffico e` quello dell'ora di punta a milano); spesso si dorme con la tv accesa, a volume basso; in piu` mia zia sta molto male.
In piu`, ma questo da anni, due/tre volte alla settimana faccio sport e torno a casa, invece che verso le 20 dalle 21 alle 23, a seconda del giorno.
Durante il giorno faccio un lavoro molto tecnico, sviluppando software scientifici e quindi sto costantemente concentrata a fare calcoli, scrivere algoritmi ed i software stessi.
Secondo il mio fidanzato (che senza rigiri di parole mi urla che sono handicappata in queste situazioni, ma lo fa con tutti compreso con se stesso) ero troppo abituata a vivere da sola e nel mio mondo e questo cambiamento mi ha destabilizzata; allo stesso tempo dice che non puo` essere colpa della stanchezza e delle situazioni che ho elencato, a titlo di esempio, sopra.
A questo punto non so cosa fare...se ha ragione lui devo correre decisamente ai ripari affidandomi a qualcuno, ma se fosse dettato principalmente dallo stress/fatica ipotetico probabilmente con un buon riposo mi rimetterei, almeno parzialmente, in carreggiata.
Non so se sono riuscita a spiegarmi bene in ogni caso grazie anticipatamente per l'attenzione

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 27/10/2014 - 14:57

Gentile f82,
le difficoltà di cui lei parla potrebbero avere cause di diversa natura. Per prima cosa io le consiglio di rivolgersi al suo medico di base che le potrebbe prescrivere qualche esame del sangue per valutare alcuni parametri, oppure qualche altro test medico che possa escludere qualche causa fisiologica. Tuttavia, il fatto che lei abbia chiesto un aiuto psicologico mi fa pensare che lo stress abbia contribuito molto ai disturbi che ci segnala, pertanto le consiglio anche di chiedere una consulenza con uno psicologo con il quale valutare che tipo di intervento potrebbe esserle più utile, se una psicoterapia o più semplicemente qualche incontro di sostegno o piuttosto un corso di rilassamento o mindfullness o altro. Buona fortuna.

Dott.ssa Marta Cogo

Dott.ssa giuliana rasi Inserita il 12/11/2014 - 11:37

Buongiorno, il disagio che descrive non mi pare preoccupante, tuttavia per lei lo è e quindi va preso sul serio. Il suo lavoro mi pare lei dica che comporta tempi prolungati di concentrazione e applicazione, non mi pare strano quindi che in altri contesti di vita e relazione si ritrovi a essere distratta e a perdersi un po'. E' come se il suo corpo-mente si prendesse delle pause (dal punto di vista del corpo-mente) legittime e salutari dallo sforzo che è chiamata a compiere. Questa è solo una delle possibili origini, poi probabilmente c'è il suo stato attuale, i carichi che sostiene e il suo temperamento. In sintesi se non fosse che per lei sta diventando un problema le direi di non preoccuparsi: ci perdiamo per ritrovarci, per ritrovare parti di noi stesse. Ma solo lei può scoprire cosa preme da dentro per essere ritrovato, dandole i segnali che ha scritto. Se vuole possiamo approfondire in un colloquio conoscitivo e gratuito. Ricevo a Milano.
Un caro saluto
Dott. Giuliana Rasi