Roberta domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/12/2016

Como

Sindrome da accumulo?

Buongiorno, vi scrivo perché abbiamo in famiglia un problema che non sappiamo come risolvere.
Nostra madre da tempo accumula sia giornali sia vestiti (ha ancora quelli di quando eravamo piccoli e ormai noi figli siamo tutti fuori da casa). Ogni volta che le si chiede di fare ordine o di buttare i giornali lei dice che non ha tempo o che deve ancora leggerli (anche se alcuni sono di molti anni fa). Se poi noi buttiamo via qualcosa (giornali o vestiti) lei subito si accorge e si arrabbia. Molto spesso questa arrabbiatura nasce semplicemente dal fargli notare tutta la carta che ha in giro.
Abbiamo provato in tutti i modi ma le cose al posto che migliorare peggiorano e quando si arrabbia sbatte porte, ripete in continuazione che noi non facciamo niente per lei e non abbiamo mai tempo per lei ed è per questo che si accumula tutto, inizia a respirare in modo angosciante e a dire che sta male.
Veramente noi tutti siamo arrivati al limite, ogni due giorni ci sono discussioni e entrare in casa mette ansia e senso di oppressione, potreste darci qualche consiglio su come risolvere la situazione o almeno migliorarla?
Vi ringrazio molto!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 27/12/2016 - 11:50

Cara Roberta,
il sintomo che sua madre sembra manifestare ha ovviamente fattori scatenanti ed è meritevole di attenzione dal momento che porta seri problemi di convivenza e preoccupazione in voi figli. Le informazioni però sono poche, e per poter fare una diagnosi di accumulo compulsivo c'è bisogno di un'accurata indagine familiare, nel senso che molte volte il sintomo esprime un disagio familiare che uno dei componenti si prende la briga di manifestare. Potrebbe essere un comportamento difensivo di fronte a qualcosa che sente come minaccia, anche solo immaginaria, per cui il "ritenere", maschera un forte senso di insicurezza di fronte ai cambiamenti. Altre volte potrebbe essere legato alla necessità di mantenere i ricordi come unica certezza o come unica compagnia: sostituire gli oggetti alle persone. Comunque le persone che accumulano provano un vero e proprio malessere se obbligati a separarsi delle cose che danno un senso alla loro vita, e hanno bisogno di un aiuto professionale per arrivare a chiarire cosa si cela dietro questo forte bisogno. Il primo passo è riuscire a fare una diagnosi per poi agire nel caso si tratti di un vero e proprio disturbo di "accumulo compulsivo".
Saluti