Sara domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 15/09/2016

Lucca

Dubbi e incertezze

Salve,
Sono una donna di 35 anni, sposata da 17 e con due figli. In passato io e mio marito abbiamo passato momento difficili ma assieme li abbiamo sempre superati. Sono molto innamorata di mio marito, ma non abbiamo molte cose in comune. Tuttavia si impegna sempre per farmi felice e io cerco di fare lo stesso.
Un anno fa, per casualità, sono tornata in contatto con un compagno di classe di tanti anni fa. Tra noi c'era del tenero ma ci separammo perché io scelsi di stare con il mio attuale marito.
Al tempo io ero innamorata di entrambi, ma mia madre diceva che non era possibile e mi impose di scegliere. Per molti anni dopo il matrimonio abbiamo continuato a sentirci, e per molti anni siamo stati sentimentale legati anche se tra di noi non è mai accaduto nulla. Poi ci separammo, senza un reale motivo. Ora che ci siamo risentiti mi sono accorta di essermi innamorata nuovamente di lui che non è mai uscito dal mio cuore, al contrario di ciò che sosteneva mia madre.
Abbiamo iniziato a sentirci per messaggio , a scherzare e a provocarci anche in maniera piuttosto esplicita. Attualmente lui ha una compagna e io amo mio marito e non penso di lasciarlo o di di tradirlo. Lui non mi ha mai detto di amarmi, non mi ha chiesto nulla...anzi..se si sente al muro tende a scappare.
Ma non ho intenzione di metterlo al muro, ne di diventare la sua amante.
È possibile amare due persone contemporaneamente? Cosa c'è di sbagliato in me? Perché non riesco e non voglio perderlo anche se non sono disposta ad avere una storia con lui ferendo mio marito.
Ho letto di molte donne a cui stare con marito e amante sta bene, io non sono mai stata questo tipo di persona....non ho mai concepito il tradimento. Se si sta bene con una persona è quella è basta....quindi perché vacillo? Perché temo che se lui mi chiedesse di più io cederei? Se avete una risposta o un consiglio vi assicuro sarà davvero apprezzato.
Grazie
Sara

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anastasia Zottino Inserita il 15/09/2016 - 09:12

Cara Sara,
intanto il fatto che lei sia stata onesta con se stessa, mettendosi in discussione e cercando di capire è lodevole. Non tutti siamo pronti a guardare proprio lì dove ci fa più paura, come sta facendo lei. E’ bello e sano interrogarsi e capire, soprattutto rendere ogni giorno che passiamo con qualcuno una scelta e non un’abitudine. Credo che lei si stia dando la possibilità di capire cosa c’è nel suo rapporto e se ancora oggi farebbe la stessa scelta. Quello che mi risuona particolarmente però è che quando lei ha preso una decisione tanti anni fa, non lo ha fatto con i suoi tempi, ma ha sentito di essere obbligata a scegliere, come se sua madre glielo avesse proprio imposto. Mi chiedo se questo non decidere fino in fondo oggi, non sia l’eco di quella scelta di tanti anni fa, che dentro di sé ancora non era maturata del tutto forse, ed a cui ha messo l’acceleratore per far piacere ad altri. Questo non mette assolutamente in maniera diretta in discussione il suo matrimonio e la validità dell’uomo che ha accanto…ma mi viene da pensare se questa impossibilità di staccarsi da quest’altro uomo non derivi piuttosto da una mitizzazione, un dolce fantasticare rispetto a quello che sarebbe potuto essere se ne avesse avuto l’occasione. Questo può essere però per lei uno specchio attraverso cui capire la sua modalità di scelta, insegnandole che nel momento in cui diamo più peso agli altri che a noi stessi, qualcosa in noi rimane a sibilare che avremmo dovuto darci più spazio…e questo adesso lei lo può fare: darsi lo spazio necessario per capire le sue e soltanto sue esigenze.
In bocca al lupo per tutto
Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)