katia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 22/06/2016

Panico nell'acqua alta

Buonasera, scrivo per chiedere qualche consiglio per affrontare la mia paura dell'acqua alta. Da bambina ho fatto alcuni corsi di nuoto e anche da adulta, intorno ai 20 anni, ma non sono riuscita comunque a superare questa paura fortissima. Quando non tocco mi irrigidisco, respiro affannosamente e affondo. Questa mia incapacità mi limita fortemente, ma soprattutto mi fa sentire inadeguata e incapace. Più volte ho pensato di iscrivermi di nuovo ad un corso di nuoto ma mi vergogno terribilmente. Come posso fare per "guarire"? L'ennesimo corso di nuoto o psicoterapia? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 23/06/2016 - 08:45

Buongiorno Katia,
prima di riaffrontare direttamente l'acqua, sarebbe meglio dare un significato a questa paura e cercare di gestirla dal "di dentro", emotivamente. Vi sono diversi aspetti, da lei rapidamente citati, che andrebbero affrontati in un percorso terapeutico... la vergogna, il sentirsi incapaci ed inadeguati, possono svolgere un ruolo molto importante nell'impedire di affrontare con serenità e consapevolezza il contatto con l'acqua profonda. Sono tutte emozioni correlate all'ansia e alla scarsa fiducia in se stessi, elemento essenziale per poter padroneggiare un timore, qualsiasi esso sia. L'accettazione di avere un limite, un punto debole, è fondamentale per poterlo superare. La terapia cognitiva offre buoni margini di risoluzione delle problematiche ansiose e fobiche, spesso in tempi medio-brevi. Se desidera maggiori informazioni, mi contatti pure senza impegno.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 22/06/2016 - 23:36

Gentile Katia, è una fobia e come tutte le fobie va affrontata aiuti e con un trattamento terapeutico che la aiuti a stare in acquatr.

Cordialmente
Arcangela AnnaRita Savino