SilviaMic domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 07/06/2016

Roma

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Salve, sono una ragaza di 22 anni, non riesco a capire se alla base dei miei comportamenti c'è un disturbo o sono solo dei modi per evitare le difficoltà! Per esempio quando mi devo mettere a studiare, non riesco mai se prima tutto ciò che è intorno a me non è perfetto, tutti gli appunti in ordine anche di esami precedenti, tutto nella libreria deve avere un ordine ben preciso, devo usare per forza un certo tipo di penne, inoltre se dove mi trovo non è pulito o in ordine non riesco a studiare, incide anche l'orario in cui mi sveglio la mattina, se decido il giorno prima di svegliarmi ad una determinata ora per studiare, ma poi mi sveglio anche 30 min più tardi è come se quella giornata non è più come volevo io, di conseguenza non studio più, passo la giornata a letto ed inoltre come se non bastasse mi sfogo con grandi abbuffate di cibo, di continuo come se non ci fosse un domani..mi sento in colpa sì, però non penso mai di voler poi rigurgiatare o assumere quegli atteggiamenti tipici di un disturbo alimentare, quindi vorrei capire ciò che faccio è un modo per evitare lo studio, gli impegni e le difficoltà? Ora ho preso di esempio lo studio, ma tutto ciò vale per tanti aspetti della mia vita.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 07/06/2016 - 18:32

Buonasera Silvia,
per poter giungere ad un qualsiasi quadro diagnostico sono necessarie molte più informazioni e approfondimenti, pertanto in questa sede virtuale non sarà possibile trovare questo tipo di risposta.. Tuttavia, sembra abbastanza chiaro che tutti questi atteggiamenti compromettano ad un qualche livello la sua quotidianità e resa universitaria, tra le altre cose. Pertanto, si tratterebbe comunque di reazioni e comportamenti a cui dare un significato, esplorare meglio e cercare di porre soluzione. Sembra che di base ci sia una sorta di ansia, che tuttavia non emerge apertamente dalle sue parole, e che è difficile poter collocare a priori. Un percorso terapeutico potrebbe certamente aiutarla a trovare un migliore equilibrio e consapevolezza di se stessa.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it