Restosolaconme domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/07/2014

Cos'ho di sbagliato?

Buongiorno,sono una ragazza di quasi 18 anni e vorrei avere dei consigli su come posso affrontare tutto questo.
Da quasi due anni ho iniziato ad autolesionarmi,all'inizio erano solo piccoli graffi,adesso sono diventati tagli sempre più profondi con cicatrici sempre più evidenti.
Non ho più voglia di uscire con le amiche,non ho voglia di vedere e di stare con nessuno,mi sento così sola,eppure sono io che ho deciso di stare sola.
Mi sento così vuota,malinconica ho sempre il pensiero del suicidio fisso in testa.
Ho perso la voglia di fare tutto,mi sembra di non riuscire più a provare niente.
Mi sento stanca,anche quando non faccio niente,mi sento come se non avessi neanche la forza di tirarmi su dal letto.
A volte resto incantata per minuti,e mi sembra di essere in un'altro mondo,fuori da me stessa.
Ci sono notti in cui non riesco a dormire,sono nervosa,non faccio altro che mangiare e mangiare,ma è strano perché quando mangio di notte non mi sento in colpa,se di giorno mangio devo assolutamente buttare fuori tutto quello che ho messo dentro,perché rischio impazzire.
Non ce la faccio a continuare così,vorrei davvero essere aiutata,perché in fondo non voglio uccidermi,ma penso che se andrò avanti così lo farò.
Voglio andare via da questa casa,non ne posso più.
Cos'ho che non va? cos'ho si sbagliato?
Non voglio dirlo ai miei genitori,me ne vergogno e sono sicura che non capirebbero.
Cosa posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Eleonora Sellitto Inserita il 16/07/2014 - 18:17

Ciao,
immagino la grande sofferenza che senti in questo momento, credo che sia utile per te comprendere che ciò che fai a te stessa è una rabbia indirizzata verso di te e che spesso si ha molta paura di poter far questo ad altri.
Credo che sia difficilissimo gestire tutto questo dolore che riporti su di te e che allo stesso tempo la vergogna per ciò che fai non ti permetta di aprirti.
Puoi provare a spiegare ai tuoi genitori che senti di aver bisogno di sostegno e aiuto anche se immagino che proprio il luogo da cui vuoi fuggire sia casa, so che è molto difficile per te accettare tutto questo credo che tu meriti il diritto di essere sostenuta e che i tuoi genitori possano comprendere che puoi chiederlo.
Se vuoi puoi contattarmi quando lo desideri e spero che tu possa trovare il modo e la voglia per intraprendere un percorso terapeutico.
Un caro saluto
Dott.ssa Eleonora Sellitto