Jade domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/03/2016

Rimini

Perche distruggo ciclicamente me stessa e cio che ho intorno?

Sono una ragazza di 26 anni, provengo da una famiglia molto rigida alla quale mi son ribellata sin dall eta di 12 anni scappando di casa.il rapporto estremamente conflittuale con mia madre,di non essere mai accettata mi ha portato all uso e abuso di sostanze finche ai 18anni entro in una comunita terapeutica dove rimango 3 anni.dopo cio torno a vivere dai miei,trovo un bravo ragazzo e un buon lavoro.faccio tanto sport e vivo una vita serena.dopo 2 anni distruggo tutto nel giro di poco e lascio lavoro e fidanzato,i miei mi chiudono le porte ed io poco dopo riprendo anche ad usare le sostanze. Ad oggi mi sento demotivata,apatica,ho tanti sogni ma poi non riesco ad andare fuori e provarci per davvero....è come se non sapessi come si vive....non ho punti di riferimento e sbatto qua e la le ali come una farfalla impazzita....
Come posso ripartire?Ho bisogno di supporto farmacologico per questa mia incapacita ad essere responsabile?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 26/03/2016 - 18:09

Cara Jade,
durante il tuo percorso comunitario non ha effettuato un percorso psicologico? In genere si affianca sempre a una terapia farmacologica.
In ogni caso direi che è buon segno che lei chieda aiuto. Si rivolga al suo medico di base, che a sua volta la indirizzera' da uno specialista appropriato al suo caso. In base ai suoi sintomi solo un medico può decidere se prescrivere o meno dei farmaci, dopo aver valutato una serie di parametri. Lo Psicologo e o lo Psicoterapeuta deve conoscere i farmaci, le sue proprietà ed effetti, ma non li può prescrivere. Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino