Gaia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 10/12/2015

Messina

I bambini e la ricreazione a scuola

Salve dottore scrivo per un fatto che è avvenuto nella mia scuola. Una classe è stata accusata per avere esultato all'assenza di un insegnante alla lezione. La punizione è stata data da un insegnante che non faceva parte del corpo docenti di questa classe ma non è questo il punto il fatto è che i bambini sono stati privati di uscire fuori durante la ricreazione per due settimane (ovviamente possono mangiare in classe ), ma non le sembra esagerata questa questa punizione essendo che il fatto non è poi così grave. Gli insegnanti si concedono tra una lezione e l’altra la pausa o prendendo il caffè o fumando la sigaretta. Quindi secondo me anche i bambini devono avere quei pochi minuti di pausa svagandosi fuori. Attendo un suo parere. Cordiali saluti

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 18/12/2015 - 21:07

Buonasera Gaia,

seppur la situazione a Lei sembra molto chiara , in realtà poco sappiamo di quel che è successo e succede realmente a scuola, nella quotidianità della vita in classe, delle relazioni e delle comunicazione tra insegnanti e bambini, delle dinamiche tra tutti.

La scuola è una comunità complessa in cui vivono e si relazionano insegnanti e bambini con dinamiche particolari e precise e con regole particolari e precise,
che ai genitori all'esterno appaiono spesso di difficile comprensione.

La punizione può ritenersi "oggettivamente esagerata" (tra virgolette, lo sottolineo)
ma non sappiamo
- se i bambini della classe mantengono un atteggiamento educato e rispettoso nella maggior parte delle volte
e solo in questa occasione hanno dimostrato un comportamento irrispettoso,
- oppure se normalmente è un gruppo classe irrispettoso e questo episodio è solo "la goccia che ha fatto trabocacre il vaso".

I genitori hanno il diritto di vigiliare e tutelare i figli a scuola (è stata una importante conquista)
e oggi hanno molti strumenti a disposizione che consentono loro di fare questo:
consigli di istituto in cui poter presenziare, associazioni genitori, commissini mensa (a Milano i genitori possono controallare direttamente il cibo a scuola),
organi rappresentativi di altro tipo.

Ma attenzione: il compito educativo a scuola è dell'insegnante e non del genitore!
E' doveroso rispettare tale ruolo, non tanto per l'insegnante stessa,
ma per salavaguardare la relazione educativa tra bambini e insegnanti,
"per proteggere
gli stessi bambini..."

Cordiali saluti

Dott.ssa Cristina Fumi
Psicologa Psicoterapeuta Milano
www.studiokaleidos.it