Vanessa domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/08/2015

Agrigento

Il Coraggio di cambiare

Salve, e grazie per la vostra disponibilità ed attenzione vorrei provare a spiegarvi la mia situazione è un periodo che mi sento esaurita nel vero senso della parola non ho più le forze tanto da aver messo da parte ogni mia passione o hobby e mi sto molto trascurando. Non riesco più a stare in mezzo agli altri non comunico delle volte mi da persino fastidio la presenza dei miei amici, mi sento continuamente insoddisfatta, intrappolata in una vita che non sento mia anche perché la maggior parte delle cose che faccio non le ho scelte ma più che altro mi sono state imposte dalla mia incapacità di dire no per non offendere nessuno . Prima sopportavo o meglio ero ipocrita con me stessa fingendo che tutto andasse bene ..Ma ora sono stufa ho capito che è arrivato il momento di cambiare ma non ci riesco, è dura , nonostante abbia fatto dei tentativi. Non capisco che cosa mi blocchi eppure sono consapevole del fatto che le situazioni che mi lascerei alla spalle non sarebbero una perdita perché mi fanno solo sentire vuota e sola .Vorrei ricominciare da zero anche per capire realmente me stessa i miei interessi finalmente vivere e non semplicemente restare a guardare. Per ora sono inerte in attesa di cosa non lo so ma sento che mi sto perdendo tanto della vita perché aspettare non porta da nessuna parte..Dunque come potrei iniziare questo cambiamento per far si che sia la volta giusta ? Scusate lo sfogo ma sento di aver bisogno di risposte grazie ancora per l'attenzione

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 22/08/2015 - 08:27

Milano
|

Gentile Vanessa, l'analisi che lei fa della sua situazone è molto lucida e precisa: non cè la fa più a vivere una vita scelta da Altri che la rende una spettatrisce passiva, mentre il mondo si muove vorticosamente. La sua insoddisfazione è piu' che comprensibile. Non riesce tuttavia ad andare avanti, a fare un primo passo in qualche direzione. Ci sono tante domande che meriterebbero una risposta. Se si muove e inizia a fare scelte consapevoli, chi potrà offendere? Che cosa lascia e cosa potrebbe trovare? Qual'è il cambiamento che fa fatica a intraprendere... E poi, qual'è il peso che lei attribuisce alla responsabilità...se fa una scelta in una direzione piuttosto che in un'altra, sa che potrebbe sbagliare, potrebbe pentirsi e voler tornare indietro. Tuttavia, anche una scelta sbagliata puo' essere modificata, aggiustata, resa piu' adeguata ai propri bisogni e desideri conformemente al principio di realtà. Non c'è mai una chiarezza di obiettivi al 100% quando si intraprenda qualcosa: si inizia e, con il contributo di qualcuno (amici o con un aiuto piu' professionale) e servendosi della propria intuizione, si chiariscono anche le proprie scelte che divengono via via piu' evidenti e consapevoli. In cambio, ottiene una crescita personale, un rafforzamento della sua personaltà. E' meglio sbagliare e modificare, piuttosto che non scegliere. Rischia di rimanere spettatrice di un mondo che le si muove davanti, separato da lei da una barriera invisibile, ma angosciante. Provi a fare un primo passo.

Dott.ssa Stefania Valagussa Inserita il 22/08/2015 - 08:31

Gentile Vanessa,
preoccupazione ed insofferenza per la situazione contingente emergono chiaramente da questo suo intervento. Consapevolezza del disagio e desiderio di cambiare appaiono altrettanto evidenti...faccia leva su queste due importantissime risorse per iniziare un percorso psicologico. Si conceda spazio e tempo per fermarsi a riflettere su di sè, sulle sue potenzialità e risorse, sulle sue aspettative, sui suoi desideri e bisogni. Si conceda spazio e tempo per cambiare prospettiva, per capire come le risorse individuali e non a sua disposizione possano consentirle di migliorare la sua qualità della vita. Si conceda spazio e tempo per capire come la sua modalità di funzionare e relazionarsi con gli altri l'abbiano portata alla situazione attuale e capisca come agire di conseguenza.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Stefania Valagussa