Jennifer domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/08/2015

Lecce

Come comportarmi?

Salve, il mio ex ragazzo dopo esserci lasciati da circa un anno e mezzo si é ammalato mentalmente,da premettere che é la prima volta che mi sfogo di questa situazione perché non sono il tipo che vuole piangersi addosso e che si abbatte,ma adesso non c'è la faccio piú..sono preoccupata per lui. Siamo stati insieme per due anni,lui si é sempre comportato bene nei miei confronti,una storia che diventava ogni giorno sempre piú importante..é finita male perché nell'ultimo periodo litigavamo spesso e cosí l'ho lasciato,il problema di fatti é un altro, dopo un pò di tempo non era piú lui..io non lo sentivo più perché a prescindere stavo male,di tanto in tanto veniva sotto casa mia,voleva parlarmi ma la situazione era abbastanza difficile e non abbiamo avuto modo di parlarne dopodiché basta..mi dicono che da tempo sta sempre da solo,si é trascurato molto non cura piú l'aspetto fisico,parla o ride da solo..io stavo male giá da prima infatti per un pó ho evitato di uscire per non incontrarlo,adesso é ancora piú difficile la situazione mi dispiace per lui, sto male a vederlo ridotto cosí, i genitori se cosí si possono chiamare sono stati assenti sin da piccolo, ha rivevuto maltrattanti..distaccati ecc,nonostante questo lui gli rispettava, lui mi diceva spesso che io per lui non solo ero la sua ragazza ma anche una mamma,siamo stati bene in quei due anni..una storia veramente come poche,c'era complicitá,eravamo arrivati a capirci con un solo sguardo oramai..e ora vedendolo cosí non so che fare dopo un anno e mezzo se parlargli o meno..di aiutarlo..grazie per l'ascolto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Stefania Valagussa Inserita il 17/08/2015 - 13:22

Gentile Jenny,
la sua preoccupazione e le domande che si pone sono assolutamente legittime...non è facile assistere impotenti alla sofferenza di una persona cui si è stati legati e cui forse si è ancora legati. Lei però probabilmente non è la persona più indicata per stargli accanto ed aiutarlo in questo momento. I rapporti tra voi ed il suo stato emotivo attuali non sono tali da consentirle di interagire con lui in modo funzionale e lucido. Da un lato è importante che lei pensi al suo benessere, tornando a considerare se stessa, i suoi bisogni e le sue esigenze come prioritarie evitando di essere trascinata in dinamiche disfunzionali sia per lei che per il suo ex compagno, dall'altro potrebbe esprimere la sua preoccupazione ed i suoi dubbi a persone vicine al suo ex compagno in modo da attivare la sua rete sociale.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Stefania Valagussa