Come superare il senso di colpa?
Buonasera Dottori, scrivo perché da tempo convivo con una sensazione che mi fa sentire inadeguata e impotente anche se sono passati diversi anni... All'età di 19 anni ho avuto una relazione con un ragazzo durata due anni, il primo molto felice.
Dopo un anno pero complice anche una generale insoddisfazione nella mia vita (percorso di studi sbagliato, frustrazione) cominciai a sentirmi poco serena e insoddisfatta anche di lui verso il quale riversavo spesso la mia aggressività.
Decido quindi di confidare a u a persona che credevo amica la mia insoddisfazione verso il mio fidanzato e i miei pensieri rivolti verso il mio primo ragazzino di quando avevo 16 anni, insieme alla mia voglia di tornare al liceo quando mi sentivo spensierata e felice... Questa ragazza però penso bene di raccontare tutto al mio fidanzato, lui mi lasció facendomi il vuoto attorno... I miei colleghi di allora si schierarano dalla parte di lui e io rimasi completamente sola... Sono passati anni dall accaduto, oggi ho 28 anni, nel frattempo ho avuto altre relazioni dopo il periodo difficilissimo conseguente a tutto questo ma in me non è mai morta quella voglia di rivalsa, di vendetta, verso le persone che mi hanno fatto del male.
Questo mi rende inquieta e mi fa pensare sempre che se avessi fatto di più per difendermi, forse non sarei stata così male... Mi sento in colpa verso me stessa, verso gli anni che ho perso rinchiudendomi in casa perché mi sentivo depressa... Per non essermi ribellata a quell ingiustizia e suona ridicolo so in relazione alla vita di una donna ormai adulta ma non riesco a smettere di sentirmi in colpa come se la responsabilità della fine di quella relazione fosse solo mia.