Catiuscia  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il

Viterbo

Dubbio sulla psicoterapia seguita

Buongiorno,
Ho avuto degli eventi piuttosto traumatici nella vita. il dispiacere è sempre ricaduto sul cibo nel senso che ho sempre avuto difficoltà a mangiare(per me i pasti spesso erano un impegno gravoso seguito in certi periodi da conati senza vomitare). Questa difficoltà mi ha portato nel tempo a non poter mangiare più in pubblico. Ho pertanto iniziato un percorso breve strategico che seguo da 9 mesi (già fatte 15 sedute). Inizialmente ho notato un forte miglioramento, poi uno stop. Nonostante il cambio tecnica da parte della terapeuta, a me non sembra di vedere risultati, anzi... I sintomi scompaiono per poco poi compaiono in forma diversa, i pensieri negativi arrivano in altre situazioni. Non sento di aver acquisito nessuna forza interiore rispetto all'inizio della terapia. La terapeuta non affronta mai il passato, si dice soddisfatta dei risultati raggiunti, ma la mia sensazione è invece che sia talmente focalizzata a risolvere la disfunzione alimentare tralasciando tutto il resto, non mi sento ascoltata. Arrivata a questo punto, secondo voi è il caso di continuare qualche altra seduta o di passare ad altro tipo di terapia? Eventualmente quale? Grazie se vorrete consigliarmi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 20/01/2022 - 15:43

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Catiuscia,
Io credo che, in primis, sia utile per lei condividere queste perplessità, circa gli esiti della terapia, con la sua terapeuta.
In base a come, poi, avvertirà la risposta della collega, ossia se si sentirà compresa e se noterà una variazione negli obiettivi terapeutici e nelle strategie terapeutiche, deciderà se cambiare psicologo oppure no.
Ad ogni modo le auguro buon lavoro.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).