lola domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/02/2014

Bari

consiglio sulla terapia da seguire

salve, sono una studentessa e il mio problema è legato all'ansia in quanto ho grandi difficoltà nelle interazioni sociali. Durante la mia infanzia mi è stato diagnosticato il mutismo selettivo ma purtroppo non è mai stato curato in quanto dopo alcuni tentativi fallimentari con vari esperti i miei genitori si sono arresi e io mi sono ritrovata abbandonata a me stessa. Ovviamente la mia infanzia e adolescenza non sono state delle migliori ma con il trasferimento in un altra città per poter frequentare l'università sono riuscita poco per volta ad aprirmi riuscendo ad esprimermi almeno lo stretto indispensabile dato che ero costretta a farlo. Tuttavia le mie difficoltà sono ancora evidenti e il senso di disagio che provo durante le interazioni è molto forte tanto da costringermi a isolarmi sempre più. Ho provato un paio di volte a rivolgermi ad una psicologa ma non ho potuto proseguire le sedute per vari motivi e quindi le ho interrotte dopo breve tempo. Ora vorrei davvero fare qualcosa per uscire da questa situazione perchè l'ho sempre vissuta molto male e purtroppo è anche difficile farlo capire a chi mi sta vicino. Avrei bisogno di un consiglio, ritenete che seguire una terapia di tipo cognitivo comportamentale possa essere la soluzione migliore rispetto ala classica terapia psicologica?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 06/02/2014 - 22:41

Non so se possa essere utile saperlo, ma io mi occupo di mutismo selettivo da un pò di anni.Ho visto diversi bambini, ascoltato adolescenti e anche genitori.Di questi ultimi ho studiato le loro ansie, paure, sofferenze...insoddisfazioni.Resto a tua disposizione.

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 07/02/2014 - 10:31

Cara Lola,
che cosa intendi per classica terapia psicologica? La terapia cognitivo comportamentale certamente risulta piuttosto efficace nell'affrontare questo tipo di problematiche, tuttavia quello che sarebbe importante esplorare riguarda il come mai ci sono state delle precedenti interruzioni e come ti senti tu rispetto all'intraprendere un nuovo percorso. Le problematiche presenti da diverso tempo richiedono di darsi periodi un pò più lunghi, impegno, pazienza e speranza per poter essere affrontate. Il fatto che tu sia riuscita a spostarti in un'altra città e a seguire l'università mi fa presumere che tu abbia una certa forza di volontà e voglia di uscire da questa "gabbia" di ansia.
Se può esserti utile, conosco alcuni nominativi di colleghi che seguono la t.cognitivo-comportamentale nella tua zona.
un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi

Dott. Michele Matera Inserita il 06/02/2014 - 22:38

Gentile Iola, prima di poter definire bene il tipo di percorso da seguire è necessario avere più informazioni che, attraverso un post in questa sede, difficilmente si hanno. Che tipo di tentativi ha fatto? Con quali esperti? Com'è il rapporto con i suoi genitori? Come riesce a gestire attualmente l'ansia nelle relazioni?

Saluti
Dott. Michele Matera
Psicologo ad indirizzo Clinico e della Salute
www.michelematera.it
info@michelematera.it