Alessandra domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 20/06/2015

L'Aquila

Perché mi sento sempre inferiore alle persone in qualunque circostanza?

Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo qui! Ho quasi 18 anni e penso di avere un problema. Per molto tempo ho cercato di non darci peso ed etichettarlo come una cosa passeggera, invece inizio a rendermi conto che per me sta diventando una cosa davvero rilevante... Quando ero piccola ero molto timida e chiusa, poi con il passare del tempo e degli anni mi sono aperta e sono diventata la ragazza che sono ora. Ho molti amici, mi piace conoscere persone e sono molto allegra e solare, però forse dal mio carattere precedente mi è rimasto un "problema": sentirmi inferiore agli altri. Cerco di non darlo a vedere, ma allo stesso tempo sono molto insicura e ho questa perenne sensazione di sentirmi inferiore agli altri, che non riesco quasi a spiegare a parole.. Come se gli altri fossero "giusti" qualunque cosa facciano, come se gli altri potessero aspirare a qualunque cosa perché possono, mentre io non posso perché non ho "le qualità adatte"! Gli altri possono intervenire e dire qualunque cosa, mentre se io dovessi dire quella stessa identica cosa penserei di risultare stupida. Lo so che è tutto nella mia testa e basterebbe solo non pensarci. So anche che tutti, nel loro piccolo, hanno problemi del genere e che nessuno è perfetto, che a volte tutti ci sentiamo a disagio ecc, ma questo non mi aiuta a superare questo mio problema... Ultimo esempio a caso: dopo la maturità vorrei tanto prendere medicina perché è il mio sogno da sempre, ma ho la costante sensazione di non poter avere un'aspirazione così "alta" perché io sono io e non sono una persona così geniale da potercela fare, mentre vedo gli altri come se potessero fare qualunque cosa vogliano e riuscirci, perché hanno sempre qualcosa in più di me...
Mi dispiace aver scritto così tanto, sono un po' logorroica e non sono riuscita nemmeno a trovare le parole giuste per descrivere ciò che provo, ma spero di essere riuscita, anche solo in parte, a rendere ciò che avevo intenzione di dire... Grazie mille!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Lucignolo Inserita il 22/06/2015 - 14:15

Roma - Eur, Laurentino, Cecchignola, Spinaceto, Va
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Cara Alessandra, credo tu abbia espresso in modo molto autentico i tuoi sentimenti. Quello che scrivi mi fa pensare ai desideri .... Mi colpisce come in diversi tuoi pensieri, ti veda sempre inadatta a intraprendere qualcosa che invece magari desideri. Penso che ognuno di noi ha un grosso potere (potenziale): decidere per la propria vita. E in realtà ad un certo punto della vita stessa, si tratta di una sorta di responsabilità verso se stessi: quella di seguire la nostra parte più autentica. Allora un desiderio può diventare molto importante. Accade però che qualcosa dentro di noi a volte s'inceppa, e non possiamo permetterci di far fluire liberamente questo naturale desiderio, allora subentrano pensieri un pò "distruttivi" come quelli che indichi. Io credo che non devi permettere ai tuoi pensieri di ostacolarti nel progettare il tuo prossimo futuro. Puoi invece pensarli come un inciampo, che per quanto possa risultare fastidioso a chiunque, nello stesso tempo può rappresentare un punto di partenza per fare chiarezza nei tuoi sentimenti e per darti la possibilità di aprire uno spazio di riflessione e di pensiero nuovo e diverso, per volerti insomma un pò più di bene.
Buona fortuna!