Ilaria  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 16/04/2021

Napoli

Vorrei iniziare un terapia, ma non so come.

Salve a tutti, ho quasi 27 e vorrei iniziare un percorso di terapia ma non so come fare visto che abito all'estero ed economicamente, almeno per il momento, non posso permettermelo. A 15 anni ebbi problemi di sottopeso, con il ciclo che mancava da 3 mesi e il ginecologo mi fece mettere un appuntamento con una psicologa, stesso li all'asl. Quindi gratuitamente, ma non ci andai perchè ero ancora inconsapevole di molte cose e avevo paura di parlarne e sentirmi giudicata. Verso i 22 anni invece fu una scelta mia e andai a qualche incontro sempre all'asl, che poi chiuse e i dottori si trasferirono in un altra parte della città, la dottoressa mi diede il suo numero e disse che poi avremmo organizzato gli appuntamenti presso l'altra sede, ma alla fine non ci andai più. Mi servii a poco e niente, visto che ciò che le raccontavo erano mezze verità. Non riuscii ad aprirmi totalmente, ero bloccata. Ora mi sento scoppiare, sento il bisogno di parlarne apertamente con un professionista, di parlare di tutto, anche di ciò di cui ho vergogna e paura di essere giudicata, eppure non posso. Non saprei nemmeno a che specialista rivolgermi, avendo avuto sia problemi familiari, scolastici in passato, relazionali, personali, forse alimentari, credo di soffrire di una qualche depressione che è in me fin dall'adolescenza e molti miei comportamenti vanno a danneggiare i rapporti di coppia, ma in primis me stessa, che non riesco a dare il meglio di me in varie situazione, ne ho il terrore e l'ansia, anche a livello lavorativo! Ho subito bullismo durante tutto il periodo scolastico e ho lasciato la scuola a 15 anni proprio a causa di ciò. Ho costantemente paura di fallire, di non essere abbastanza, di essere giudicata. Non sto vivendo bene e più divento consapevole dei miei disturbi più vorrei parlarne e farmi aiutare, perchè so che potrei essere migliore di quella che sono, ma da sola, per quanto ci sforzi, non riesco. E' come se avessi due parti di me, quella che credo di essere e che vorrei essere e che a volte riesco ad essere e l'altra parte di me problematica, complessata, insicura ecc che non mi fa essere niente, solo un involucro vuoto. Inoltre, ultimamente si è presentata in me una specie di desiderio di maternità, mi è sempre piaciuto tenere in braccio i neonati, ma ultimamente è come se ne desiderassi uno tutto per me e m'immagino situazioni future col mio attuale fidanzato e ogni tanto gli dico: dai facciamo un figlio! Quando poi so benissimo che non possiamo ancora! Ed è anche per questo che vorrei guarire dai miei problemi il prima possibile, non voglio che in futuro mio figlio/a abbia problemi nell'avere una madre disturbata. E non voglio avere davanti a lui o lei comportamenti strani, vorrei essere equilibrata e d'esempio!! Ma per ora vorrei essere equilibrata almeno per me stessa, per il mio futuro lavorativo e per il mio rapporto di coppia!!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 16/04/2021 - 22:17

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Ilaria,
Concordo perfettamente con lei quando dice: "non voglio che in futuro mio figlio abbia problemi nell'avere una madre disturbata".
Frase molto profonda e che invita a riflettere su quanto lei sia già consapevole della necessità di prendersi cura della parte bambina di Ilaria ("bullismo" ecc.).
Quindi credo che il vero ostacolo nell'intraprendere un percorso di psicoterapia sia la sua parte "problematica" che induce Ilaria a dubitare circa la possibilità di meritarsi (e quindi investire anche economicamente) un accudimento, un ascolto, una cura da parte di un professionista.
Perciò le consiglio di ascoltare l'altra parte di Ilaria, quella "che vorrei essere" e affidarsi ad essa nella scelta di uno psicoterapeuta che le ispiri fiducia.
Anche on line, visto che si trova all'estero.
Le auguro, in ogni caso, di risolvere la sua situazione
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).