Depersonalizzazione?
Salve, sono una ragazza di 22 anni e ormai da un paio d'anni inizio a pensare di soffrire di depersonalizzazione e derealizzazione. Circa due/tre anni fa ho avuto un bruttissimo attacco di panico dopo aver fumato della cannabis (premetto di averne sempre fatto un uso leggero e sporadico e non essermi mai sentita male prima di allora), che mi ha portato a sentire come se tutto fosse distante da me, ho avuto delle specie di "allucinazioni" tattili (non sentivo il mio corpo in maniera normale, tenevo le mani sulle cosce e non riuscivo a percepire il contatto pelle su pelle) e vedevo tutto in maniera "sfocata". Queste sensazioni sono durate per qualche giorno (anche se già il giorno dopo erano perlomeno sopportabili), per poi lasciare una terribile sensazione di vuoto e morte che non mi ha più abbandonato, è come se ogni tanto mi assalisse il dubbio di essere realmente in vita, non riuscissi a sentire le parole che dico come mie, è una sensazione strana che non riesco a spiegare, so di essere io ma non riesco a capacitarmene, sento tutto molto "distante". All'inizio di tutto questo credevo che sarebbe passato con il tempo, ma a quanto pare ho semplicemente imparato a conviverci, e a volte mi assale una terribile disperazione al petto che non mi lascia vivere in pace, credo di essere pazza e di dover vivere per sempre in queste condizioni.
Con il tempo ho riflettuto sul fatto che da piccolina avevo avuto degli attacchi di questo genere in situazioni particolarmente affollate o rumorose (premetto anche di essere una persona particolarmente ansiosa), quindi mi sono resa conto di aver già provato prima queste sensazioni.
La cannabis ha potuto davvero far nascere un disturbo che potenzialmente posso portarmi dietro per tutta la vita?
So di dovermi rivolgere ad uno psicologo e di dover chiedere aiuto, provvederò al più presto, ma non è mai troppo semplice (soprattutto ora in condizioni di covid). Ma nel mentre cosa posso fare per alleviare queste sensazioni? Inizio ad avere paura che nulla abbia alcun senso.