Susanna  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 18/01/2021

L'Aquila

Necessità di una diagnosi per la sindrome di Asperger?

Ho 22 anni e sono praticamente certa di essere Asperger. So di esserlo perchè a 16 anni andai da uno psicologo, un amico di famiglia, che mi disse che ne aveva il forte sospetto ma mi ha sconsigliato di proseguire con la diagnosi, anche perchè mia madre è molto contro (non a caso mi mandò solo da lui). Ma arrivata ad oggi sto peggio di ieri, e sento di avere bisogno di una diagnosi anche solo per poterne parlare e poter far capire a chi mi circonda chi sono, perchè sono cosciente di fingere la maggior parte del tempo, o di spegnere tutto ed estraniarmi per non sbagliare sempre. Sono brava a socializzare, ma vivo tutto questo con il terrore di sbagliare, offendere, infastidire, mettere a disagio, invadere, prendere troppa attenzione, interrompere o annoiare, e immediatamente dopo ho bisogno di totale solitudine perchè ho dei crolli emotivi che non riesco a condividere con nessuno, mi sento in colpa sempre, anche solo per non riuscire a capire alcune cose che poi mi dispiacciono. Cerco già di lavorarci ma ultimamente, col periodo di chiusura, si stanno ampliando le paranoie e l'ansia sociale, le ossessioni che non riesco a sfogare con nessuno perchè così come io non capisco alcune cose come la gelosia, la mancanza o la vergogna, chi ho intorno non capisce me, e io non so spiegarmi senza partire dal presupposto che sono Asperger. Ne ho parlato con le amicizie più strette e lo accettano senza problemi, ma so che mia madre ignora il problema per non affrontarlo e questo mi fa sentire come se non mi volesse così come sono. Non capisco perchè si arrabbia dal punto di vista logico, non capisco perchè cerca di impormi altri comportamenti che evidentemente mi fanno stare male, ma capisco empaticamente che ha paura anche lei come me, che tutti i comportamenti che ho intorno sono umani, sono i miei a non esserli. Ho bisogno di una diagnosi perchè sono stanca di sentirmi così fuori da tutto, senza essere parte di niente, ma non ho disponibilità economica, non so come funziona adesso a distanza, e non so a chi dovrei rivolgermi. Qualcuno può spiegarmi quali sono i passaggi da affrontare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 18/01/2021 - 20:42

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Susanna,
Comprendo e condivido la sua necessità di ricevere una diagnosi che si configura, infatti, come un primo step terapeutico perché può restituire una visione più chiara della situazione alla persona.
Detto ciò, l'iter da seguire per formulare una diagnosi di Asperger è il seguente:
1) sottoporsi ad una visita con uno psicoterapeuta esperto in questo disturbo che possa visitarla di persona e, contestualmente, la sottoponga a test psicologici specifici
2) sottoporsi ad una visita con un medico psichiatra che possa condurre ulteriori accertamenti diagnostici.
Qualora la diagnosi fosse confermata, si concorda col paziente un programma terapeutico.
Nello specifico, ad esempio, dopo aver seguito questo iter che le ho descritto, io seguo i miei pazienti con diagnosi di Asperger con una terapia individuale settimanale, a cui associo 1 seduta mensile di parent training (terapia con i genitori del paziente) per aiutare i genitori ad accettare e quindi gestire al meglio il proprio figlio con disturbo di Asperger.
Se necessita di ulteriori info, può contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).