mia madre: carattere o problematica
Gentili psicologi,
Mia madre è sempre stata una donna dal carattere forte, attenta al suo aspetto fisico, ma anche soggetta a momenti incontrollati d’ira. Prima alcuni suoi atteggiamenti mi sembravano aspetti del suo carattere, ora mi chiedo se non ci sia altro.
Nella sua vita ci sono state molte amicizie strette finite male. Tutte con lo stesso ciclo:
-periodo equilibrato
-periodo in cui vede questa persona tutti i giorni e la sua personalità cambia
-periodo con tensioni
-litigio
Spesso queste amicizie hanno interferito nella sua vita professionale, essendo con le datrici di lavoro. Tutto le è dovuto e la fine dell’amicizia è sempre per colpa della sua ex-amica, “una persona invidiosa e cattiva”.
3 anni fa ha iniziato a vedere uno psichiatra per i suoi sbalzi d’umore, prendeva Xanax, Modalina e Cymbalta. È andata solo alle prima 3 sedute, poi ha continuato solo la terapia farmaceutica, senza essere precisa negli orari.
1 mese fa ha smesso improvvisamente i farmaci. Le ho detto di tornare dalla psichiatra e di chiedere a lei di smettere la terapia farmaceutica. Mia madre però reagisce male ad ogni critica, si chiude nelle sue ragioni e nel suo vittimismo.
Da poco ha litigato con la sua ennesima Amica/capo e ha lasciato il lavoro. Non ha nessuna entrata economica, ha abbandonato la sua casa (con mutuo) ed è ospite in un appartamento di proprietà di una nuova Amica.
Vedo in lei una mancanza di razionalità che la portano a problemi seri nella sua vita.
So che non avete formule magiche da propormi, ma spero in una vostra opinione sulle dinamiche descritte.
Grazie
Nina