Nina84 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 05/05/2015

Roma

mia madre: carattere o problematica

Gentili psicologi,
Mia madre è sempre stata una donna dal carattere forte, attenta al suo aspetto fisico, ma anche soggetta a momenti incontrollati d’ira. Prima alcuni suoi atteggiamenti mi sembravano aspetti del suo carattere, ora mi chiedo se non ci sia altro.

Nella sua vita ci sono state molte amicizie strette finite male. Tutte con lo stesso ciclo:
-periodo equilibrato
-periodo in cui vede questa persona tutti i giorni e la sua personalità cambia
-periodo con tensioni
-litigio

Spesso queste amicizie hanno interferito nella sua vita professionale, essendo con le datrici di lavoro. Tutto le è dovuto e la fine dell’amicizia è sempre per colpa della sua ex-amica, “una persona invidiosa e cattiva”.

3 anni fa ha iniziato a vedere uno psichiatra per i suoi sbalzi d’umore, prendeva Xanax, Modalina e Cymbalta. È andata solo alle prima 3 sedute, poi ha continuato solo la terapia farmaceutica, senza essere precisa negli orari.
1 mese fa ha smesso improvvisamente i farmaci. Le ho detto di tornare dalla psichiatra e di chiedere a lei di smettere la terapia farmaceutica. Mia madre però reagisce male ad ogni critica, si chiude nelle sue ragioni e nel suo vittimismo.

Da poco ha litigato con la sua ennesima Amica/capo e ha lasciato il lavoro. Non ha nessuna entrata economica, ha abbandonato la sua casa (con mutuo) ed è ospite in un appartamento di proprietà di una nuova Amica.

Vedo in lei una mancanza di razionalità che la portano a problemi seri nella sua vita.

So che non avete formule magiche da propormi, ma spero in una vostra opinione sulle dinamiche descritte.

Grazie
Nina

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 18/05/2015 - 20:32

San Giuseppe Vesuviano
|

Gentile Nina,

le sue preoccupazioni sono comprensibili ma capirà che non è possibile darle un grosso aiuto attraverso questo canale e soprattutto, come spiega già il collega, è difficile pensare ad una diagnosi per interposta persona.

L'unico suggerimento che posso darle è di sostenere sua madre nella necessità di ricontattare lo psichiatra, valutando l'idea di affiancare al trattamento farmacologico anche una psicoterapia con uno psicoterapeuta (che non deve essere lo psichiatra che le prescrive i farmaci).

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
Pompei - San Giuseppe Vesuviano - Napoli Soccavo
Bari
www.psicodialogando.com

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 11/05/2015 - 12:54

Viterbo
|

Gentile Utente,

da quello che scrive è probabile che sua madre abbia delle difficoltà, ma on-line non possiamo fare diagnosi, soprattutto per interposta persona. Questo disagio andrebbe affrontato all'interno di un trattamento integrato di psicoterapia e psicofarmaci, dovrebbe quindi prendere nuovamente contatto con lo psichiatra e in parallelo contattare uno psicoterapeuta per una consulenza.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
www.psicologoaviterbo.it