Carlito domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 14/04/2015

Bologna

E' lo psicologo giusto?

Buonasera Dottore o Dottoressa,
Sono un ragazzo di 21 anni e recentemente ho deciso di rivolgermi ad uno psicologo per iniziare una serie di incontri volti a cercare di risolvere alcuni miei problemi legati alla personalità, al carattere e alla capacità di relazionarsi con gli altri.

Non sapendo da chi andare, visto che né io né nessun altro nella mia famiglia era mai ricorso alla psicoterapia in precedenza, di comune accordo con i miei genitori abbiamo contattato una psicologa che loro avevano conosciuto tempo fa ad un incontro parrocchiale.

Ieri ho fatto la prima seduta e, nel complesso, mi sono trovato tutto sommato bene (anche se comunque il primo incontro non inizia già a risolvere "i problemi", ma è un qualcosa di introduttivo, volto innanzitutto a conoscersi.. O mi sbaglio?).

Dopo questa lunga introduzione, ecco il nocciolo della questione: a fine seduta la psicologa mi chiede se ho piacere a continuare con lei nonostante conosca in qualche modo i miei genitori, oppure se voglio il contatto di un'altro psicologo indipendente da questo punto di vista. Io ho preso qualche giorno per pensarci.

Chiedendo ai miei genitori, il rapporto esistente tra loro e la mia psicologa non è un rapporto di amicizia stretta: si sentono per invitarsi reciprocamente ad eventi/incontri (sempre nell'ambito parrocchiale), due chiacchiere veloci quando si incontrano di persona, ma nulla di più..

Quello che chiedo a voi è quindi cosa ritenete che sia meglio ai fini di una buona psicoterapia? Credete che il legame esistente tra la mia psicologa e i miei genitori possa in qualche modo condizionare me o lei, soprattutto quando arriveremo ad affrontare tematiche familiari?

Grazie per la cortese attenzione.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 16/04/2015 - 12:59

Gentile Carlito,

per questioni deontologiche, non è possibile che tra psicologo/psicoterapeuta e paziente e le persone a quest'ultimo vicine vi sia una conoscenza pregressa.
Ora, da come scrive, il rapporto tra i suoi genitori e la professionista consultata è solo di tipo formale, ma sarebbe opportuno che parlasse di questo e delle sue perplessità direttamente con lei.

A parte queste considerazioni, è importante che si sia sentito a suo agio, poi i cambiamenti arriveranno un pò alla volta.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa Psicoterapeuta Pompei - San Giuseppe Vesuviano - Napoli Soccavo