Sogno infranto
Sono una donna di 50 anni, sposata con figli.
Ho lasciato la scuola prima del diploma ottenuto frequentando una scuola serale parecchi anni dopo.
Ho iniziato a lavorare presto per sfuggire da una situazione famigliare invivibile
Ho sempre lavorato in ufficio e sono cresciuta nell’ambito di una multinazionale, circa 5 anni fa ho cambiato lavoro occupandomi di altro sempre in una multinazionale. Nonostante il discreto successo professionale il fatto di non avere conseguito una laurea mi assilla. Mi sento inadeguata e mi auto-svaluto principalmente con colleghi e chiunque sia laureato.
Ho pensato di iscrivermi all’universita’ ma poi penso che oramai i miei sogni sono andati e non potro’ mai fare cio’ che desideravo.
Non capisco perche’ ho questo pensiero fisso, ho successo nel lavoro, utilizzo quotidianamente 2 lingue straniere ma io continuo a sentirmi una nullita’ che ha perso la determinazione di riuscire a prendere una laurea.
Grazie del cortese riscontro.