Giuseppe  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/11/2018

Novara

Mancanza di percezione delle emozioni, ergo... schizoide?

PRESENTAZIONE Ciao, sono una ragazzo un po' cresciuto e un po' no di 21 anni. Spesso mi danno 4 anni in più, altre volte me ne danno 4 in meno, e altre volte io mi sento "scemo" perché mi sembra di vedermi in quelle persone che compiono azioni appunto stupide e banali. Tutte le persone che io conosco mi definiscono "strano" o anche "ritardato", mentre altre ancora mi definisco "uno sveglio" e mio padre ammete che io sia "inteligente". Ma questi giudizi mi interessano relativamente, così anche etichettarmi. Quello che mi interessa maggiormante è che faccio ancora fatica a relazionalizzarmi con le altre persone (non riesco a entrare in empatia e faccio molta fatica a riconoscere le loro e le mie emozioni). Da Poco ho avuto la "fortuna" di diventare amico di una persona speciale che mi vuole bene, mi fa uscire con lui e che soprattutto mi insegna a provarci con le ragazze! Riguardo a questo ultima nota (che è il mio interesse maggiore fra tutti), Io non ho mai avuto una ragazza, una in cui ci avessi provato io (ne ho avuto 2 ma "solo per pietà") e mi piacerebbe moltissimo impare quelle conoscenze sociali/emotive per riuscirci. Individualmente potrei anche riuscirci, ma mi toglierebbe troppo tempo (cioè mi farebbe sprecare ulteriorei anni della mia vita)! Vorrei velocizzare il tutto praticando diverse sedute di pscitorapia, e non mi importa se per questo dovrò spendere soldi o tempo perché so che sarenno degli ottimi investimenti! P.S.: Da sempre io ho sempre pensato di essere una persona "particolare" e che tutti mi abbiano detto che io sia una persona "normale" e senza malattie (infatti lo schizoide non è malato ma disturbato) però poi mi dicono che sono "particolare" ("mi sembrano scemi..."); Sono uno un po' logorroico, inteligente, poco emotivo, generoso, ansioso (penso), pignolo, menefreghista dei commenti altrui ma suscettibile, fin troppo onesto e sincero (a tal punto che fatico a dire le bugie e che mia madre mi defisce "ingenuo"). Penso sia importante dire che il mio obbittivo principale è quello di migliorare le interazioni sociali. DOMANDA Dimenticavo: la domanda è: Quanto costerebbe una seduta? In che luogo città, Potrei migliorare? Come?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 07/11/2018 - 11:15

Gentile Giuseppe,
Non ci dici di dove sei per cui ogni professionista potrebbe risponderti ma credo che la vicinanza geografica sia un elemento importante nella scelta del terapeuta. Ti faccio i miei complimenti per volerti cimentare in questo percorso soprattutto perchè hai individuato un buon obiettivo nel voler migliorare le tue relazioni sociali. Personalmente eviterei le etichette e comunque sarebbero necessarie altre informazioni per una corretta diagnosi.
Sei ancora giovane e hai tempo di migliorare aspetti cìdel tuo carattere e del tuo comportamento che ritieni di intralcio.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)