Umberto  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/08/2018

Silenzi tra persone

Ciao a tutti.Ho circa un decennio alle spalle segnato dalla depressione e da una specie di depersonalizzazione ma non starò quì a spiegare il tutto perchè credo oramai di esserne uscito quasi totalmente.In questi anni ho sofferto di una sorta di ansia sociale (più che ansioso ero "o mi sentivo" goffo nel relazionarmi con la gente),ora ho ripreso il controllo sulla mia vita,tuttavia ho ancora alcuni piccoli problemi che mi mettono un po in difficoltà.Quando sono solo con un altra persona ho sempre paura dei silenzi (tra estranei è in teoria normale ma a me avviene anche con amici stretti),non riesco a rilassarmi ed ho sempre l'impressione che l'altro stia pensando "questo si è ammutolito",e che provi lo stesso imbarazzo che provo io. C'è da dire che non pativo questo imbarazzo con la mia ex ragazza e con i miei familiari,infatti sono per natura una persona molto di poche parole (prima ero allo stesso tempo molto sicuro di me,la mia serietà mi contraddistingueva e mi rendeva anche interessante),ora invece ho questa strana esigenza di sembrare più sereno e divertente di quanto io non sia in realtà,e adempio a questo cercando continuamente di evitare i silenzi che in realtà mi godrei volentieri.Non so vorrei il vostro parere,dovrei rilassarmi di più?E' totalmente insensato tutto questo?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessio Sandalo Inserita il 16/08/2018 - 08:10

Torino
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Gentile Umberto, nel suo caso sarebbe utilissimo approfondire la sua natura introversa. Il significato e le occasioni di poter stare in silenzio vanno considerati per una sua peculiare caratteristica e, nella direzione di una migliore accettazione di sé, recuperati per il suo benessere ed il suo equilibrio. Le consiglio di studiare meglio le sue reazioni e i suoi comportamenti con persone diverse e in situazioni diverse. La sua inclinazione all'introspezione e all'analisi potrebbero favorirla nel percorso di sostegno psicologico.