Maria  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 26/04/2018

Napoli

Padre quasi assente da prima che mia figlia nascesse

Salve , sono una giovane mamma di una bimba di 2 anni e mezzo. Il papà mi ha lasciata quando ancora ero all’ultimo mese di gravidanza perché mi ha tradita con un’altra ragazza con la quale ancora ora é fidanzato. Nei primi mesi di vita della bambina lui era diciamo presente veniva a casa mia un paio di volte a settimana sempre ad ora di pranzo per 10/15 minuti e poi se ne andava dedicando sempre i Week end e le sue ore libere alla nuova fidanzata e mai alla figlia . Lui ed io non abbiamo mai avuto buoni rapporti abbiamo sempre e solo litigato anche se ormai è quasi un anno che non lo vedo e non lo sento e non ho alcun tipo di contatto con lui perché non è propenso nemmeno per la bambina ad avere un rapporto come due semplici genitori. La bambina la vede forzato perché é sempre la nonna paterna che la viene a prendere per passare qualche ora a casa con lei ed il nonno anche se non è costante la sua presenza perché ci sono dei mesi dove anche lei si fa vedere poco. Il problema maggiore é che la bambina anche vedendoli poco é molto legata a loro e quando non li vede per un po’ reagisce non mangiando più soprattutto quando vede me come se fossi io la causa del loro allontanamento e della mancanza di affetto del padre . Non so come affrontare questa situazione ormai ingestibile , abbiamo parlato anche tante volte con la famiglia del padre e con il padre ma non abbiamo mai risolto niente , iniziano ad essere presenti e dopo poco tempo ritornano sui loro passi ! Vorrei anche precisare che non eravamo sposati ed io vivo a casa con i miei. La ringrazio in attesa di una di una sua risposta .

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 27/04/2018 - 11:54

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Maria Francesca,
comprendo la sua difficoltà e provo a darle qualche indicazione pratica.
Può proporre al suo ex compagno e ai nonni paterni di mantenere una costanza nelle visite, ossia stabilire una cadenza settimanale che possa risultare prevedibile per sua figlia e che non provochi poi il malessere che ha descritto.
I bambini sono molto rassicurati da situazioni che si ripetono con una cadenza prestabilita perchè inducono loro un senso di continuità e prevedibilità.
Se poi, non pervenite ad un accordo, può valutare la possibilità di rivolgersi ad un terapeuta che possa aiutarla a gestire più efficacemente la situazione e contemplare l'eventuale coinvolgimento dei nonni paterni e del suo ex.
Un caro saluto
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 27/04/2018 - 11:30

Zola Predosa
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Buongiorno Signora. Quella che descrive è una situazione sicuramente non semplice da gestire, dove il dispiacere più grande immagino sia per sua figlia che vorrebbe poter avere un contatto frequente e continuativo con il padre. Ha provato a rivolgersi ad un mediatore familiare per essere aiutata in questo? L'indicazione che mi viene da darle è questa recandosi al centro per le famiglie del suo comune o cercando un professionista privatamente.
Per qualsiasi dubbio o chiarimento sono a disposizione
Buona giornata
Dott.ssa Atti Maria Benedetta