Carla  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 04/04/2018

Napoli

Non vado più d'accordo con mia madre

Buonasera
Sono una ragazza di 21 anni che avrebbe bisogno di aiuto.
Sono quasi due anni che non vado più d’accordo con mia madre.
Lei è del paesino e fortunatamente, per il mio piccolo, sono riuscita a spostarmi da un posto all altro e quindi aprire un po’ di più gli occhi . Studio, frequento l’università, lavoro ( per necessità e disperazione ) lavoro che mi porta via giornate , che detraggo allo studio . Sono abbastanza apprezzata dalle persone , e non ricevo altro che complimenti sul mio modo di essere e fare, per fortuna.
Sostanzialmente sembrerebbe una vita comune se il problema non fosse che mia madre.
Non mi apprezza per niente. Mi ripete continuamente, da un anno a questa parte, che devo andarmene, mi ha cacciata di casa, che sono di troppo, do fastidio, sono stupida, mocciosa, di trovare lavoro perché si è scocciata di me, che devo andarmente, mi riempie di parole, offensive tra l’altro e la cosa che mi irrita è il suo volermi inculcare la sua reclusione mentale, non accetta che io guardi la realtà con occhi diversi dai suo e ... per questo mi allunga le mani o qualsiasi cosa di ferro andosso ... e sono stanca di avere anche questi “segni “ sulla pelle. Il discorso sarebbe lungo abbastanza... solo che mi trovo sola e impotente, i miei genitori sono separati, mio padre non mi vuole perché vuole viversi la vita e mia madre vorrebbe vedermi già sposata perché se andassi via così sarei una poco di buono... al contempo però mi ha fatta allontanare dal mio fidanzato e dalle mie amiche , creando spiacevoli situazioni quando si trovassero a casa o mettendomi in condizioni di non poter uscire o dover tornare entro un certo orario ricattandomi di non farmi entrare più in casa ... perché lei alla mia età era già sposata e non si è goduta niente ... allora dovrei fare anche io così
Questo lavoro sono riuscita a trovarlo da poco , perché spesso mi sono dovuta sottomettere anche per 10 euro tutto il giorno... o spesso mi hanno sfruttata non pagandomi... prima mi facevo la spesa adesso sto conservandoli per cercare di creare qualcosa, ma non so da dove iniziare e soprattutto come
Avrei tanto da dire, perché sono disperata, sola e vorrei un consiglio su come iniziare, per favore

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/04/2018 - 15:39

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Carla,
il suo racconto è molto denso e complesso, denota la sua forza nell'affrontare la situazione descritta.
Considerando la complessità di quanto ha narrato, le consiglio di rinforzare la sua spinta vitale verso l'autonomia e la crescita chiedendo un supporto psicologico che possa sostenerla nel suo percorso di autonomia. Inoltre, è importante per lei richiedere un consulto per poter elaborare le emozioni suscitate dall'atteggiamento distanziante e svalutante di sua madre. Nonostante lei disponga di risorse significative per la sua evoluzione personale, allontanarsi fisicamente da sua madre le consentirà di risolvere la sua situazione solo in parte, perché rimarranno attive le sue sensazioni spiacevoli inevitabilmente suscitate dal ricordo di quanto accaduto.
Spero che possa risolvere per il meglio la situazione
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)