silvia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/11/2017

Mio figlio di quasi 5 anni si comporta male all'asilo.

Salve, mio figlo spesso si comporta male a l asilo. Si uniscè ad altri 2 compagnetti e iniziano a correre a disturbare. anche quando c è da lavorare. Se ne frega anche del rimprovero della maestra. A casa adottiamo delle punizioni anche sequestrandoci giochi. l indomani si comporta bene ma appena ridiamo i giochi visto che si è comportato bene lui inizia di nuovo a comportarsi male. Non so proprio cosa fare. Ho paura a dare certe punizioni perché ha un ritardo del linguaggio e non vorrei peggiorare la cosa. Qualcuno di voi sa consigliarmi. Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Bongianino Inserita il 24/11/2017 - 18:35

Milano - Porta Venezia, Buenos Aires
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Gentile

Dott.ssa Cecilia Stella Inserita il 01/12/2017 - 23:01

Cara Silvia, piuttosto che punire le consiglierei di cercare di capire cosa sta succedendo ponendosi alcune domande come, ad esempio: da quanto tempo il bambino si "comporta male"? Ha fatto sempre così oppure ha iniziato da poco? Nel secondo caso c'è stato qualche evento o cambiamento, a casa o a scuola, che potrebbe averlo turbato o che potrebbe influire sul suo comportamento? Cosa succede a scuola (visto che il comportamento viene manifestato lì)? Quali strategie hanno attuato le insegnanti oltre a riferirle la cosa? Quali possono essere le cause di tali comportamenti?
Ad esempio un ritardo di linguaggio a volte può causare un disagio e far sentire il bambino in ansia o frustrato di fronte ad alcune attività di tipo verbale. Tenga presente che nell'ultimo anno di scuola dell'infanzia si svolgono attività di prelettura e prescrittura, che potrebbero risultare difficili ad un bambino con ritardo di linguaggio.
Le insegnanti hanno osservato in quali situazioni suo figlio inizia a "comportarsi male"?
Provi a parlare con suo figlio e farsi raccontare da lui come sta a scuola o perché a volte comincia a correre e non svolge il proprio lavoro. Infine si confronti maggiormente con le insegnanti. Da sola non credo possa risolvere un problema che non nasce e non si manifesta in sua presenza, ma è solo attraverso la collaborazione tra genitori e maestre che potete riuscire a trovare la strada giusta. Dare giudizi morali non è molto utile; dire che suo figlio se ne frega dei rimproveri è un suo parere che, mi permetto di dirle, con molta probabilità è sbagliato. Dietro a qualsiasi comportamento c'è una motivazione e nel caso dei comportamenti da lei descritti c'è probabilmente alla base un disagio che suo figlio sta vivendo. Da un approfondito confronto con le insegnanti, senza colpevolizzare nessuno, si può cercare di capire meglio cosa sta succedendo e trovare le strategie giuste; se necessario con il supporto di un professionista. A esempio se suo figlio è seguito da un équipe multidisciplinare per il ritardo di linguaggio potrebbe parlarne con lo psicologo o il neuropsichiatra infantile.
Faccio a lei e a suo figlio i migliori auguri. Cordiali Saluti
Cecilia Stella