Claudio domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 20/07/2017

Treviso

Figlia influenzabile

salve ho una figlia di 20 anni, a diciassettre anni ha conosciuto una ragazzo e abbiamo passato un anno di inferno non dava retta a nessuno è anche scappata per andare a stare a casa sua è stata via 4 giorni, dopo finalmente lo ha lasciato in questi due anno tra alti e bassi ce la siamo cavata ma 10 giorni fa ha conosciuto un ragazzo di 25 anni e dopo 4 giorni voleva andare in ferie assieme , ci siamo opposti a questo in quanto ci sembrava un po prematuro, " lascia passare almeno 6 mesi gli abbiamo suggerito" per farla breve ha piantato su casini a non finire e oggi se ne va di casa in affitto ( vicino a lui...) in malo modo ha detto a sua madre che è una merda una stronza che perderà sua figlia .( crudeltà gratuita), il tutto l'ho raccontato accorciando il più possibile per non dilungarmi anche 6 mesi fa voleva andare via di casa comunque e sempre per una questione di divertimenti ..tradotto orari di rientro serali noi le concedavamo di rientrare alla 3 di notte di sabato sera usciva anche altri giorni della settimana rientrando a mezzanotte o l'una l'unica cosa che volevamo era essere avvertiti se ritardava invece lei voleva completa libertà senza vincoli (però a casa non muoveva un dito. io ho detto a mia moglie di non disperarsi perchè se ne va in un modo tutt'altro che pacifico. La mia domanda è- se dovesse fare ritorno perchè non ce la fa economicamente cosa dobbiamo fare? io sono contrario a riprenderla e anche mia moglie perchè la mettiamo sul piano dei sentimenti " se tu odi tua madre e tuo padre e lo ripeti piu e piu volte" con me hai chiuso.Se scappi con il primo che capita dopo 10 giorni sono cavoli tuoi da adesso non ci saranno più orari per te ma ci saranno i doveri che prima scavalcavi grazie a noi.
saluti
Claudio

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 22/07/2017 - 09:33

Genitile Claudio, capisco la frustrazione di lei e sua moglie e effettivamente dalle sue parole sembra che sua figlia sia ancora in piena crisi adolescenziale. Non reputo possiible che vi odi realmente e il pugno duro purtroppo in questa situazione non aiuta. Provate a comprendere le ragioni del suo comportamento e di farle sentire che voi ci siete. Questo non esclude che voi dobbiate darle delle regole. PRovate a proporle una terapia familiare, almeno voi avrete fatto il possibile.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 21/08/2017 - 17:47

Gentile Claudio,
La situazione che descrive è certamente molto complessa. Il processo di distacco dalla famiglia d'origine è una tappa fisiologica del processo di crescita, e segna il passaggio dall'adolescente al giovane adulto; ma nel vostro caso, più che di un distacco sembra trattarsi di una vera e propria fuga. Ma i rapporti, per quanto danneggiati, non si spezzano mai irrevocabilmente; le vostre strade si incroceranno di nuovo, magari nell’ottica di un ricongiungimento. Parlare della vostra situazione con uno specialista potrebbe certamente aiutarvi a riordinare le idee e rielaborare la vostra storia familiare in vista del futuro prossimo e a lungo termine.

Dott. Verza Stefano e Dott.ssa Passoni Flavia,
Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA)