alice domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 29/05/2017

Forlì-Cesena

Separazione con figli piccoli

Buongiorno,
io e mio marito abbiamo deciso di separarci principalmente perchè io non lo amo più e perchè la nostra coppia (uomo - donna) si è persa e nonostante la terapia di coppia e i tentativi non ci siamo ritrovati. Abbiamo due bimbe molto piccole di 3 anni e 18 mesi e non sappiamo come comportarci per farle soffrire il meno possibile e soprattutto per non rinunciare troppo a loro. Siamo sempre stati due bravi genitori, entrambe presenti e mio marito è davvero un "mammo" e mi fido ciecamente del suo operato con loro. Oggi lui mi chiede di essere io a cercarmi una nuova casa e di lasciare la casa in cui le bambine sono nate e lo capisco e per certi aspetti sono d'accordo...ma come posso fare per continuare a vivermele senza rinunciare a loro? nonostante la loro età possiamo pensare di gestirle un giorno per uno? chiedo un consiglio per imparare a gestirle per fare soffrire poco loro senza dover rinunciarci...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Raffaele Guarino Inserita il 30/05/2017 - 07:26

Cara Alice,
La coppia genitoriale non cessa con la fine del matrimonio. O almeno non dovrebbe, in un ambiente sano.
Mi rendo conto che la questione possa destabilizzarla, ma non comprendo la domanda implicita che vi è nella sua richiesta. Provo a spiegarmi meglio: anche nella vita quotidiana di una coppia, la gestione della prole, per i ciascun impegni, è tutta un gioco di alternanze. Voglio dire... mica ENTRAMBI, CONTEMPORANEAMENTE, accompagnerete i bambini a scuola, in piscina, dagli amichetti, dar da magiare, vestire, ecc?
A meno che la sua decisione non sia quella di trasferirsi a Thaiti, la stessa gestione può avvenire anche laddove venga meno la coppia coniugale, non crede?
Per quanto riguarda i suoi timori relativi al cambio casa, fortunatamente, la giovane età dei bambini, fa sì che la loro capacità di adattamento sia ancora in questa fase elevatissima.
La terapia di coppia, nella stragrande maggioranza dei casi serve più a un'accettazione e ad una gestione non conflittuale del "dopo", che effettivamente a salvare la coppia.
Faccia affidamento alla sua rete sociale per rendere più sereno il passaggio ai suoi figli; sia sincera con loro. Le posso garantire che dei buoni genitori separati, fungono meglio al ruolo di una coppia "ufficialmente unita" che vive disagi interni.
Le auguro tutto il meglio.
Per ulteriori dettagli, non esiti a contattarmi.
Saluti,
Dott. Raffaele Guarino