Suocera/nonna ottusa
Salve, mia figlia ha quasi nove anni, nei suoi primi anni di vita io lavoravo e la lasciavo spesso da mia suocera, la quale, quando tentavo di dare indicazioni "educative" mi rispondeva che quando la bambina stava a casa sua, lei doveva essere libera di agire a modo suo. Io avevo bisogno di lasciarla da lei e per il quieto vivere ho continuato a portargliela. Tutte le volte che ho provato a farle capire cosa non mi andasse bene si metteva a piangere, facendo di me la "cattiva". Un paio di esempi: la bambina faceva i capricci per avere altre patatine fritte? Io gliele negavo spiegandole il motivo e appena girato lo sguardo, lei le riempiva il piatto. Capricci e fuga sotto la scrivania: io chiedevo a mia suocera di non andare per dar modo ala piccola di ritrovare la calma da sola...lei andava e si infilava sotto la scrivania per consolarla...Adesso dopo nove anni le ho detto quello che penso: che la bambina sia così viziata e immatura perché IO, non sono stata abbastanza tenace e ferma nell'imporre la mia volontà di madre/educatrice. Adesso lei, che si è offesa a morte, sta passando per mia vittima. Si tenga presente che io da qualche anno ho perso il lavoro e i miei suoceri contribuiscono molto economicamente alla sussistenza della nostra famiglia...Il mio compagno dice di pensarla in gran parte come me...Ma è comunque sua madre...Una donna che per molti versi è praticamente "perfetta"...professoressa rinomata, casalinga perfetta, impegnata politicamente...insomma...Lei non da retta a nessuno...Questo è stato ed è il punto. Che cosa dovrei fare? Soprattutto per non far stare male il mio compagno....