Anonima domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/05/2017

Agrigento

Suocera/nonna ottusa

Salve, mia figlia ha quasi nove anni, nei suoi primi anni di vita io lavoravo e la lasciavo spesso da mia suocera, la quale, quando tentavo di dare indicazioni "educative" mi rispondeva che quando la bambina stava a casa sua, lei doveva essere libera di agire a modo suo. Io avevo bisogno di lasciarla da lei e per il quieto vivere ho continuato a portargliela. Tutte le volte che ho provato a farle capire cosa non mi andasse bene si metteva a piangere, facendo di me la "cattiva". Un paio di esempi: la bambina faceva i capricci per avere altre patatine fritte? Io gliele negavo spiegandole il motivo e appena girato lo sguardo, lei le riempiva il piatto. Capricci e fuga sotto la scrivania: io chiedevo a mia suocera di non andare per dar modo ala piccola di ritrovare la calma da sola...lei andava e si infilava sotto la scrivania per consolarla...Adesso dopo nove anni le ho detto quello che penso: che la bambina sia così viziata e immatura perché IO, non sono stata abbastanza tenace e ferma nell'imporre la mia volontà di madre/educatrice. Adesso lei, che si è offesa a morte, sta passando per mia vittima. Si tenga presente che io da qualche anno ho perso il lavoro e i miei suoceri contribuiscono molto economicamente alla sussistenza della nostra famiglia...Il mio compagno dice di pensarla in gran parte come me...Ma è comunque sua madre...Una donna che per molti versi è praticamente "perfetta"...professoressa rinomata, casalinga perfetta, impegnata politicamente...insomma...Lei non da retta a nessuno...Questo è stato ed è il punto. Che cosa dovrei fare? Soprattutto per non far stare male il mio compagno....

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 26/05/2017 - 14:05

Gentilissima,
la situazione descritta è abbastanza chiara sebbene i sentimenti nell'affrontare e tollerare i comportamenti di sua suocera sono anch'essi modificati in concomitanza con la sua situazione lavorativa.
Le chiedo quanto più forte si percepiva prima nei confronti della nonna di sua figlia avendo lei un lavoro e quindi tollerava di più i suoi interventi.
Sua suocera ha sicuramente una personalità forte ma è altrettanto una persona intelligente e sensibile. Allora cerchi Lei, nell'apprezzare l'aiuto che loro scelgono di offrire ma di sensibilizzarla al rispetto del suo ruolo di madre, contemporaneamente riconoscendoLe l'importanza di ruolo che ha in famiglia.

Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordialmente,
dott. ARCANGELA ANNARITA SAVINO