Maria Cristina domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Catania

Mio figlio di 13 anni parla troppo

Salve, ho bisogno di capire se mio figlio ha bisogno o meno di un appoggio psicologico.
Fin dall'infanzia ha sempre parlato tanto, condividendo con tutti i suoi pensieri e desideri.
A casa lo lascio "sfogare" ma a scuola vorrei che evitasse di parlare continuamente. Più volte l'ho rimproverato e minacciato di punizioni ma lui continua a fare come se nulla fosse stato detto. Alle elementari andava piuttosto bene ma da quando dalle medie i professori non mi danno tregua, ad ogni riunione mi dicono che è il più bravo della classe, che è un ragazzo dolce e sensibile ma che parla troppo, facendo domande anche non inerenti alla lezione (per esattezza dicono: parla a sproposito) e i suoi interventi sono diventati intollerabili per loro tanto da ritrovarsi 9 nelle materie più importanti e 8 in condotta.
Due settimane fà l'ho minacciato di togliergli la playstation se avesse continuato e lui era angosciato e pentito ma oggi parlando a scuola di fatto nulla è cambiato.
A casa, quando lo rimprovero, lui smette di parlare, seppur tentando di continuare, ma se vede che sono arrabbiata la smette, a scuola invece va dritto come un treno.
Mi chiedo se sia lui ad avere un problema o sono i professori che non riescono a disciplinarlo?
Che devo fare? mi viene l'ansia ogni volta che vedo un professore

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa lisa chiara parmiani Inserita il 28/02/2017 - 20:04

Gentile Maria Cristina
Mi chiedo se dietro o accanto alla questione "parlare troppo" non ci siano altri bisogni, diventati abitudini, che potrebbero aver a che fare con la tendenza di suo figlio a voler dominare le situazioni in cui si trova. Forse, da piccolino, è stato abituato ad avere tutta l'attenzione e lo spazio, con pochi limiti, e ora fatica a controllarsi e ad autolimitarsi? Credo che, con uno psicologo, si potrebbe comprendere come questo problema attuale si sia sviluppato e che significato ha e ha avuto, sia per il bambino che all'interno delle sue relazioni. Si potrebbe poi aiutarla a trovare strategie che aiutino il bambino a trovare altre modalità, meno penalizzanti per lui e meno disturbanti per gli altri, per "sfogare" quel bisogno forte che ora sembra esprimersi soltanto attraverso il fiume di parole.
In bocca al lupo!
Dottoressa Lisa C Parmiani

Dott.ssa Lucia Inverso Inserita il 28/02/2017 - 18:29

Salve Maria Cristina.
Capisco quanto possa essere difficile non riuscire a trovare una giusta soluzione a questa cosa, e che si pone molti interrogativi.
In primis mi sento di dirle che questo comportamento da parte di suo figlio nasconde, con molta probabilità, un suo bisogno, che va compreso per poterlo lasciare manifestare in maniera più appropriata. Credo che neanche per suo figlio sia semplice gestire la cosa: prova ad ubbidirle ma è portato a rimettere in atto quello stesso comportamento per cui viene rimproverato. In questo caso potrebbe non trattarsi solo di un problema di disciplina, quindi temo che gli ammonimenti avranno solo il risultato di far sentire il bambino piuttosto mortificato ed in colpa. Le consiglio di parlarne di persona con uno psicologo per poter analizzare meglio la situazione; in questo modo si potrebbe aiutare suo figlio ad esprimere ciò che nasconde dietro le sue tante parole.

Resto a disposizione.
Saluti.
Dott.ssa Lucia Inverso- Foggia.