Laura domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 10/10/2016

Figlia undicenne innamorata di un sedicenne

Buongiorno.
Mia figlia ha 11 anni e si è innamorata di un ragazzo di 16. E' il suo primo vero innamoramento e ovviamente è molto presa. Il ragazzo in questione è un bravo ragazzino e per quello che ho potuto capire leggendo (e spiando) il loro scambio di messaggi), volano parole grosse (ti amo, mi manchi ecc.), ma i sentimenti sono molto puliti, almeno per ora. Mia figlia, avendo solo 11 anni, ha una visione molto pura ed ingenua dell'amore, come è giusto che sia e continua ad avere quella visione, segno che fra loro il rapporto è davvero molto pulito. ne ho parlato con lei, le ho anche rivelato i miei timori e le mie paure. Il primo istinto sarebbe di proibirle di vedere questo ragazzo, che peraltro incontra all'oratorio e sempre in compagnia della sua amica. Mi sembra però che sarebbe la maniera più sbagliata di intervenire, considerando che sta entrando in un'età molto delicata. Pensavo anche di parlare con il ragazzo, senza ostilità, ma chiarendo bene la mia posizione.
Sono molto indecisa anche in cosiderazione del fatto che con mio marito non posso parlarne, perchè ne farebbe una tragedia incredibile, chiudendo mia figlia in casa e sequestrandole il cellulare.
Datemi un consiglio per favore.
Ringrazio e saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 11/10/2016 - 11:57

Buonasera Laura,
il suo istinto di mamma l'ha orientata molto bene in una situazione delicata come questa che sta vivendo.
Non è semplice accogliere le confidenze di una figlia che non è più una bambina ma che è ancora lontana dall'essere una giovane donna. Immagino e comprendo le sue preoccupazioni, il dover gestire tutto non potendo rendere partecipe suo marito. Tenga presente che anche l'età del ragazzo è complessa e che forse un confronto con lui non sarebbe agevole da gestire senza il rischio di incorrere in fraintendimenti.
Credo che la cosa più funzionale sia di continuare a parlare con sua figlia rispettandone il candore e la sensibilità.
Mantenere un dialogo aperto e non giudicante con lei potrà aiutarla a sapere per tempo se serve un altro tipo di intervento volto a proteggere sua figlia o semplicemente a starle accanto in questa sua esperienza.
Spero di esserle stata utile se le va di confrontarsi in privato non esiti a contattarmi.
Dr.ssa Claudia Campisi