Adolescenza: giusto omologarsi?
Mia figlia primogenita ha 11 anni e sta entrando nella preadolescenza. E' sempre stata una bambina (così continuo a chiamarla anche se lei si arrabbia) dolce, timida e gentile con gli altri, anche se in famiglia non ha problemi a mostrare il suo "caratterino" soprattutto con i due fratelli più piccoli. Con gli amici non è mai stata una leader, ma piuttosto una che si adegua alle decisioni del gruppo. E' sempre stata molto femminile nel suo modo di vestire, le sono sempre piaciute le gonnelline, le ballerine, ecc... e continuano a piacerle, ma nonostante ciò comincia a dire che si vergogna ad indossare questo tipo di abiti, perché considerati dagli altri troppo infantili. Le sue amichette sono vestite tutte uguali e lei si sente esclusa e per farsi accettare vuole vestirsi come loro. La mia domanda è questa: è giusto assecondare il desiderio di omologazione di mia figlia, nonostante i suoi gusti siano diversi, oppure devo cercare di farle capire che non sarà un paio di scarpe a farla sentire accettata? Come posso aiutarla a superare la sua insicurezza?