Francesco domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 04/04/2016

Periodo di separazione, comportamento bambini

Buongiorno,
sono il papà di 2 bambini uno di 11 anni e una bambina di 8, da circa 6 mesi stanno vivendo la separazione tra noi genitori, una cosa peraltro che sto subendo e che è stato un fulmine a ciel sereno. Scrivo perché sono preoccupato per mio figlio di 11 anni, da quslche tempo sto notando dei comportamenti in lui che non riesco a spiegare. Prima di tutto un giorno era a giocare alla play station ad un certo punto smette e corre in bagno dopo un po mi chiama e mi dice papà mi sa che me la sono fatta sotto, si era bagnato tutto di pipi. Ho fatto finta di niente l'ho cambiato e gli ho chiesto come era successo ma non ha dato una motivazione, semplicemente non lo sa mi ha risposto.
Altra cosa che ho notato è che da un po quando gli dico andiamo a nangiare una cosa fuori? Lui mi risponde no papà non è che mi va tanto, fino a ieri sera ho pensato che era perché voleva giocare con la play station, ma pensandoci bene le ultime 3 volte che siamo andati a mangiare fuori lui era molto nervoso a tavola e ha avuto sempre quslcosa che non andava, un mal di pancia, inappetenza, mal di testa, e poi a casa tuttto passava in un baleno. Ieri sera andiamo a cena e lui era nervoso già quando era a tavola, ordiniamo il menù bambini e mi dice che una cosa non la mangia e vuole solo le patatine, dopo un po anche qyelle mi dice di fare a metà con me, nel frattempo che mangia mi dice papà non è stata una buona idea venire qui, gli chiedo perché e mi dice perché devo correre in bagno, lo vedevo in faccia che era molto teso aveva delle macchie rosse sul viso si vedeva che era sofferente. Lo porto in bagno e dopo pensavo che la cosa ora andasse bene, poi torniamo a tavola e lui mi dice papà che ti dispiace se la focaccia non la mangio tutta? Gli rispondo tranquillo mangia quello che vuoi, poi dopo un po gli dico andrea non mangi? E lui risponde con nervosismo quasi in pianto e mi dice papà cosi mi fai sentire in colpa.....ecco vedi....non mi mettere fretta....poi mi dice mi fai le carezze? Cosi sto tranquillo....poi ha inizuato a frantumare la pizza nel piatto e a fare briciole di mangiare non aveva voglia. A quel punto gli ho chiesto se voleva andare a casa e lui prima mi ha detto no papà finisco di mangiare, poi poco dopo mi ha detto si papà ti prego andiamo a casa. Mentre eravamo in macchina mi ha chiesto di fermarmi perché gli veniva da vomitare siamo scesi ma non è accaduto, l'ho abbracciato e gli ho detto stai tranquillo è solo un po di nervoso, e siamo ripartiti, entrato poi a casa si è tranquillizzato. Dopo gli ho chiesto ma questa cosa ti succede sempre con papa? E lui mi ha detto no la prima volta ero a cena fuori con mamma. Vorrei un consiglio su cosa fare, sono preoccupato. Grazie a tutti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 05/04/2016 - 07:41

Caro Francesco,
una separazione è sicuramente un momento critico nella vita di una famiglia, "critico" nel senso di cambiamento. Indica, infatti, la rottura di un equilibrio precedente (anche se fatto di conflitti e liti familiari è in ogni caso un equilibrio) e la necessità di doverne riorganizzare uno nuovo, cosa che implica dover elaborare emozioni positive e negative, paure, fantasie e ristabilire i rapporti in modo nuovo. Come molti altri eventi, tutto ciò mette alla prova grandi e piccini ma di certo non è impossibile. I bambini, come spesso accade, diventano un po' la cartina di tornasole del clima familiare, nel senso che colgono i dolori e le tensioni, anche se non espresse verbalmente dagli adulti, e se ne fanno carico, esprimendole, come possono, con un disagio ad esempio. Suo figlio in questo momento sta esprimendo probabilmente un disagio che è di tutta la famiglia e che magari, per sensibilità riesce a cogliere ,ma non ha gli strumenti ancora per decodificarlo. Un modo per aiutarlo potrebbe essere prima di tutto di essere voi adulti a prendervi cura del vostro dolore. Lei tra l'altro scrive che questa separazione è stata un fulmine a ciel sereno, quindi immagino quanto poco "sereno" sia lei in questo momento. Se noi adulti siamo tranquilli in una situazione e ci occupiamo delle nostre emozioni, passiamo questa tranquillità anche ai nostri figli (e le ripeto, è qualcosa che va oltre ciò che si dice verbalmente). Sono convinta che se lei si prendesse cura dei suo dolore e del suo "nervoso" anche suo figlio starebbe meglio, se non altro perchè avrebbe la possibilità di creare con lui e con l'altro uno spazio in cui si possa parlare della separazione e di tutte le emozioni ad essa connesse. Qualora ne sentisse il bisogno anche un breve percorso di terapia familiare potrebbe essere utile a " separarsi bene" e a trovare così insieme un nuovo equilibrio.

Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino
Psicoterapeuta Relazionale e familiare
Napoli