beatrice domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 24/01/2016

Genitori critici e senso di solitudine

Salve, sono una ragazza di 19 anni, scrivo qui perché mi sembra di impazzire. I miei genitori mi criticano sempre, mi insultano per cose stupide. Sono aggressivi e totalmente disinteressati a me. Mai un complimento per i successi solo accuse e anche prese in giro riguardanti carattere e aspetto fisico. Mi sono sentita dire di tutto da loro e sento che queste critiche si siano radicate profondamente in me, ho paura di ricevere sempre nuove critiche e allora mj chiudo in me stessa non parlo con nessuno cosi almeno non vengo ferita ogni volta. In oiu quando mi attaccano senza motivo io mi ribello e gli rispondo ma questo mi preoccupa perche non voglio diventare come loro. Non chiedo mai niente a loro, ho paura di chiedergli qualcosa. Ho difficoltà a instaurare rapporti con gli altri e soprattutto mi sento molto insicura. Ho provato a dire loro quanto i loro comportamenti mi fanno male, gliel'ho detto in lacrime e mi hanno detto che sono pazza e faccio la vittima. Vorrei solo riuscire a superare tutta questo situazione e diventare più sicura di me stessa. Se ci penso razionalmente so quanto valgp ma poi nell' agire e nella vita di tutti i giorni non riesco a sentirmi sicura.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 25/01/2016 - 17:34

Gentile Beatrice,
posso immaginare quanto ciò sia doloroso. È assolutamente comprensibile anche quanto sia difficile da accettare.: dai propri genitori ci si aspetta altro, o quantomeno di essere "visti". Da quello che scrive invece a me sembra (mi corregga se sbaglio) l'esatto opposto: critiche, insulti, prese in giro, attacchi senza motivo, ecc ecc. Chi non sarebbe in difficoltà? Vorrei tranquillizzarla sul fatto che è assolutamente normale, visti i fatti, la sua paura e il timore che gli altri possano farle del male, motivo per cui ha difficoltà a instaurare relazioni. È ammirevole il coraggio è riuscita a tirare fuori per cercare di far capire ai suoi genitori quanto tutto questo per lei sia fonte di dolore e sofferenza, probabilmente stava diventando davvero troppo faticoso da gestire. E lo è.
Penso che sarebbe davvero importante per lei ritagliarsi uno spazio che sia solo suo, in cui fare esperienza di sé, del suo valore e di una relazione di fiducia in cui sentirsi, perché no, sicura.
Non esiti a contattarmi per qualunque informazione.
Dott.ssa Elena Parise - Milano