Azzurra domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 01/01/2016

Il mio ragazzo non prende decisioni

Buongiorno mi chiamo azzurra anni 26
è la prima volta che scrivo ad un blog di psicologia con tutto ciò che sono laureata in scienze dell'educazione è un po' di psicologia l ho studiata , ma stavolta non riesco a fare un analisi ho bisogno di un aiuto. sono fidanzata con un ragazzo da 1 anno e mezzo ... solo che la sua famiglia è un po troppo presente . Andrea il mio ragazzo per ogni cosa del tipo il conto alla banca l uso della post pay chiama la sorella o fa capo alla famiglia. ha 30 quasi e non riesce a decidere da solo a fare scelte da solo . Più di una volta abbiamo litigato perché chiedo in lui un po' più di indipendenza o almeno di capacita di prendere decisioni. e vero che prima di me non ha avuto nessuna fidanzata e la sua famiglia ha scelto t per lui , anche forse un po' per pigrizia sua . Solo che anche adesso pochi giorni fa si è ripresentato lo stesso problema. Ha fatto un incidente nulla di grave , ma chi è andato a parlare con l avvocato??? la sorella e Lui? ancora una volta non è andato non che non volesse ma la sorella non l ha voluto. e lui non si neanche un po imposto anzi meglio cosi . mi sa che responsabilità non le vuole e io di cio ho paura , pensiero mi dice che cambierà che si farà grande ma chi lo sa ? per favore potete darmi una vostra opinione , i miei mi dicono di aprire gli occhi e che un uomo cosi non fa per me ci vuole con un po più di decisione cosa che non ha ... vi prego riposndetemi ho bisogno di un parere sto agiata grazie mille azzurra

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Signorelli Inserita il 02/01/2016 - 14:07

Buongiorno azzurra, mi permetto di darti del tu, usando il canale telematico. Sono sicura che le risposte rispetto alla storia che stai vivendo sono già dentro di te e che l'affetto e l'amore che provi per questo ragazzo non ti impediscono di farti un'opinione di lui, che hai per altro espresso in modo molto preciso e dettagliato nel tuo messaggio. Quello che hai descritto e' lui; manca però tutto “il tuo pezzo”: cosa provi per lui, cosa ti tiene insieme a questa persona, cosa ti da di positivo? Non dici niente di te, se non i tuoi studi. Se hai studiato scienze dell'educazione deduco che dentro di te tu abbia una propensione all'aiuto e all'accudimento: forse allora non è casuale che ti sia piaciuto un ragazzo che necessita di accudimento? Ma tu sei la fidanzata, quindi nè la mamma, nè la terapeuta, ruoli troppo “scomodi” in una relazione. Solo tu potrai valutare cosa sarà meglio per te, ricordati che l'altra persona non si può cambiare, si può modificare però il modo di stare nella relazione.
Ho buttato lì tanti input, che andrebbero approfonditi ed elaborati, ma non è la sede usando il canale dei messaggi; mi auguro però che tu possa fare tesoro di questi spunti di riflessione.
Alessia Signorelli