Arabella domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 21/10/2015

Ancona

Problema di famiglia o sono io?

Salve a tutti, avrei bisogno di un aiuto perchè sto vivendo un brutto periodo. Sono sempre stata un po' chiusa,poco sorridente, con difficoltà a gioire, ma ultimamente questo mio atteggiamento è peggiorato. La conseguenza piú negativa secondo me è la situazione che si è creata in famiglia: i miei genitori credono che io stia costruendo un muro tra noi, ma la verità è che non mi rendo conto perchè non lo faccio apposta. Dentro di me sento indifferenza verso di loro e questo mi dispiace un sacco, ma quando provo ad avvicinarmi, a fare qualche attività insieme divento ancora piú nervosa e scorbutica, e mi sento come se stessi recitando la parte della figlia felice quando in realtà non lo sono. Ma il punto è che non mi manca niente, quindi a cosa devo questa frustrazione di vivere? Come posso fare per non costruire questo muro con la mia famiglia? Sono stufa. Grazie a chi risponderà

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Sara Pasquini Inserita il 07/04/2016 - 08:43

Cara Arabella,
può accadere che in certi momenti della vita sia difficile andare d'accordo con i propri genitori, anche se 'apparentemente' non sta accadendo nulla di strano. Il rischio è quello, per un figlio, di sentirsi sbagliato mentre per un genitore risulta incomprensibile l'allontanamento immotivato del proprio figlio. Nel tuo messaggio non specifichi la tua età, ma può capitare a ragazzi e ragazze di vivere esperienze come la tua. La sensazione è molto dolorosa e da una parte ci si sente spinti verso quella che è la propria vita, i propri interessi, le proprie cose (amici, attività, scuola, relazioni ecc), dall'altra invece si vorrebbe stare con la propria famiglia che tanto ci ha dato e ci da e che ci aiuta e sostiene in ogni momento. A volte però ci si sente sempre più estranei ad essa, senza che in realtà sia accaduto nulla di diverso, ma in realtà è accaduto molto senza che nessuno se ne accorgesse: ovvero si è cresciuti! Ma insieme ai figli crescono anche i genitori e tutta la famiglia cambia e si modifica in base alle nuove caratteristiche ed esigenze nei vari momenti di vita. Trovo molto bello il fatto che tu sia così interessata alla tua famiglia e che cerchi di trovare delle attività da fare con loro per passare dei bei momenti insieme. E' normale però sentirsi più distanti dalla propria famiglia in certi momenti di vita, come è normale sentirsi più nervosi e distaccati se cerchiamo in tutti i modi di fare delle attività che magari in quel momento non abbiamo molta voglia di fare. Quali sono i momenti in cui hai più voglia di fare le cose 'per conto tuo' e quali invece quelli in cui sei più propensa a stare con la tua famiglia? Inoltre, una cosa che mi colpisce del tuo messaggio è quando ti descrivi come 'chiusa, poco sorridente e con difficoltà a gioire', questa descrizione vale per tutti i settori della tua vita? O solo in famiglia? Anche se ti descrivi così mi sembra che hai comunque capacità di provare tante emozioni diverse, come appunto l'affetto nei confronti della tua famiglia.
Spero che questi pensieri e domande possano in qualche modo averti aiutato a riflettere sulla tua situazione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Pasquini

Dott.ssa Annalisa Scarpini Inserita il 13/02/2016 - 19:13

Salve Arabella,

bisognerebbe indagare la sua storia di vita, la sua età e avere più informazioni su come mai si sente indifferente verso di loro e che cosa si attiva in lei che la rende nervosa. E' difficile poterla aiutare con così poche informazioni. Mi chiedo anche se questa chiusura, questa poca voglia di sorridere sia presente solo a casa o in altri contesti e che cosa la causa. Dalla sua lettera si evince la voglia di cambiamento e di conoscersi maggiormente per questo le consiglio di rivolgersi ad uno specialista psicologo o psicoterapeuta che la possa aiutare a comprendersi meglio e ad affrontare questo periodo brutto.

Dott.ssa Annalisa Scarpini

Dott. Paolo Zandomeneghi Inserita il 23/10/2015 - 12:12

Cara Arabella,

per quanto riguarda la relazione che vive con i suoi genitori in alcune fasi di vita è sicuramente naturale l'erigersi di un "muro", trovo che sia molto positivo il fatto che al momento lei sia particolarmente motivata a risolvere la situazione. Trovo che il nocciolo della questione potrebbe risiedere nel suo umore generale al di la della relazione con i suoi genitori (relazione che ne risente di conseguenza, per molti motivi). Riferisce di essere sempre stata "un po' chiusa, poco sorridente, con difficoltà a gioire" e che "ultimamente questo mio atteggiamento è peggiorato". Penso che varrebbe la pena una riflessione sul suo stato d'animo attuale e sulla sua tendenza generale passata. Trovare il modo per riuscire a sorridere di più le gioverebbe, anche alla relazione con i suoi genitori. Potrebbe esserle utile una consulenza, se lei lo desidera, con uno psicologo o uno psicoterapeuta (o una psicologa o una psicoterapeuta).

Cordiali saluti,

Dott. Paolo Zandomeneghi