mary  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Foggia

Spannolinamento

Buongiorno
Ho tolto la scorsa settimana il pannolino a mio figlio di 29 mesi.
In quanto, già da un po' di tempo lo toglieva e non voleva più metterlo, e molte volte trovavo il pannolino asciutto.
In questa settimana la fa sempre addosso tranne quando lo convinco a mettersi sul vasino e aspettare un po'
Anche di notte non vuole più metterlo ma non fa mai la pipì e neanche nei riposini pomeridiano
Mi sta venendo il dubbio che non senta lo stimolo e quindi si accorge di aver fatto pipì solo quando la sta facendo
Anche se quando deve farla, si ferma e la fa sempre in piedi
Forse non è pronto? Forse dovrei rimettere il pannolino?
Non so cosa fare, ma forse ho forzato i tempi?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marzia Mazzavillani Inserita il 27/07/2024 - 16:00

Buongiorno Mary, mi pare di aver capito che hai tolto il pannolino perchè il bambino manifestava fastidio e non lo voleva, ma anche perchè spesso lo trovavi asciutto. Questo sono piccoli segnali che fanno pensare che, nonostante il bimbo si a ancora molto piccolo, possa essere pronto per fare un tentativo e si possa cominciare ad accompagnarlo in questa fase. Ho parlato di fase per farti capire che il risultato che ricerchi non è automatico ed immediato e che ci vuole pazienza. Devi valutare come procedere con calma e senza scoraggiarti. Non forzarlo a stare sul vasino se non vuole, ma se invece ci sta volentieri usa questo momento per incoraggiarlo e lodarlo. Non mettere il pannolino di notte se non lo vuole e vedi che non bagna il letto. Proponilo di giorno soprattutto se dovete uscire, ma sempre senza forzarlo. Approfitta del fatto che siamo in estate per lasciarlo quanto più libero possibile, monitorandone il bisogno. E se la fa addosso, pazienza. Ci vuole il suo tempo per raggiungere l' abilità di sentire lo stimolo ed associarlo alla necessità di farla nel posto adeguato. Affidati alla tua sensibilità di mamma che conosce il suo bimbo e sa cogliere i segnali giusti. Un caro saluto
Dott.ssa Marzia Mazzavillani