MARCO  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il

Verona

Suoceri narcisisti

Ciao, purtroppo io e mia moglie abbiamo a che fare con un suocero narcisista e la moglie che lo asseconda in tutto, anzi spesso è l'esecutrice delle cattiverie. Mia moglie ha sofferto molto questa situazione nella sua infanzia e giovinezza, questo le ha creato negli anni molta insicurezza, recuperata ultimamente grazie alla distanza e alla sua nuova vita. I suoceri con i quali si manteneva un rapporto "normale", grazie anche alla distanza che ci divide, sono entrati di prepotenza nella nostra vita dopo la nascita di nostro figlio, approfittando anche di un periodo particolare e di debolezza. Abbiamo notato che l'interesse per il bambino era però solo di facciata e che a volte li disturbava il fatto che il bimbo fosse lui al centro dell'attenzione. Inizialmente hanno cominciato a prendersi sempre più libertà, a fare a casa nostra qualsiasi cosa gli passasse in mente, rifiutando con stizza i nostri no. Poi, cosa ben più grave, hanno cercato di creare malumori e litigi nella nostra coppia, quasi come per vendicarsi dei No subiti. Quando mia moglie si è impuntata e non ha permesso ai suoi genitori l'ennesima cattiveria, si sono andati in escandescenza e hanno rotto i rapporti. Dopo è seguito il silenzio, la diffamazione e tutti i comportamenti che da quanto mi sono documentato, si attivano in questa situazione.
Ora mi chiedo, dobbiamo insistere ancora una volta per cercare di far loro capire le nostre ragioni, cosa che abbiamo già tentato più volte, o mantenere le distanze? Premetto che anche di fronte ad azioni oggettivamente indegne, a detta di tutti, non hanno mai chiesto scusa e mai ammesso di aver sbagliato.
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 05/06/2023 - 09:24

Caro Marco,
quella che ha descritto è una situazione spiacevole, che crea sofferenza e che purtroppo non è rara. Spesso ci troviamo di fronte ad una difficoltà nell'ambiente familiare nel mantenere i confini e nel rispettare gli spazi e le decisioni dell'altro. La prima cosa da fare in questi casi è quella di cercare un confronto per poter spiegare all'altro quello che ci mette in difficoltà e ci crea sofferenza, e ascoltare le ragioni dell'altra parte in modo che l'altro possa comprendere e modificare il proprio comportamento. Da quello che scrive ci avete già provato. Il confronto implica la capacità di mettersi in discussione da entrambe le parti. Nel momento in cui avete constatato che i suoceri non hanno gli strumenti per comprendere il vostro disagio e modificare il proprio modo di agire, la cosa che potete fare è prendere le distanze. E' fondamentale che i vostri bisogni e il vostro equilibrio siano al primo posto. Potete inoltre chiedere supporto ad un terapeuta che vi può suggerire gli strumenti adatti a voi per gestire questa situazione.
Un caro saluto,
Dr.ssa Valentina Bennati