Claudio  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 06/09/2021

Bologna

Ragazzo 22enne problematico

Siamo genitori di un ragazzo 22enne infelice, sempre chiuso in camera, convinto che la vita sia solo un problema. Non ha amici, non ha ragazze, ha chiuso con tutti. Ha lavori occasionali. Non ride da anni, non sà più cosa sia il divertimento.Schiva qualsiasi rapporto e dialogo.Fino a 11-12 anni normalissimo anche a scuola.In passato alcuni approcci con psicologi finiti tutti presto e male.Non sappiamo più come fare e come prenderlo.AIUTO!!

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 08/09/2021 - 16:45

Milano
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Buongiorno Claudio,
penso che potrebbe aiutare voi (genitori) e vostro figlio la ricerca di un percorso psicologico.
Ponendo una domanda come genitori, un aiuto per voi, in modo da identificare le difficoltà relazionali.
A volte, per aiutare gli altri è necessario partire da sé.
Un caro saluto.
Dott. Sacha Horvat

Dott.ssa Antonella Tattolo Inserita il 12/11/2021 - 11:02

Roma
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Gentile Claudio,

è trascorso del tempo da quando ha inviato la sua richiesta di aiuto e spero sia riuscito a trovare un professionista disponibile ad aiutarvi. La sua richiesta mi ha particolarmente colpita per questo ci tengo a risponderle nonostante il tempo trascorso. Come genitori potete sicuramente fare qualcosa per vostro figlio, siete i suoi genitori, chi potrebbe conoscerlo meglio di voi? Il semplice fatto di chiedere aiuto e farvi portavoce di una difficoltà che riguarda la vostra famiglia mi sembra un inizio.

Un caro saluto
Dott.ssa Antonella Tattolo

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 08/09/2021 - 20:48

Cari genitori,
fa male vedere il proprio figlio triste, capisco bene il vostro dispiacere, la preoccupazione e il senso di impotenza.
Le esperienze negative passate potrebbero rinforzare in lui l'idea di non poter essere aiutato o che andare dallo psicologo non serva a niente. Potete sicuramente provare a proporgli un aiuto esterno, ma la decisione la può prendere solo lui, come vi ha scritto la collega. Se dirà di no, potrebbe essere d'aiuto rivolgervi voi come genitori a un professionista per cercare di capire insieme che cosa sta succedendo al ragazzo, perché non è disponibile al dialogo e come aiutarlo concretamente.
Un caro saluto,
Dott.ssa Katarina Faggionato

Dott.ssa Francesca Cilento Inserita il 06/09/2021 - 12:39

Gentile Claudio,

mi rammarica sentire che non sappiate in che direzione andare, ma la verità è che vostro figlio è adulto e deve decidere lui di voler cambiare.
Come mai gli approcci passati sono falliti? forse non era convinto?
C'è qualcosa che lo appassiona, anche se a voi sembra futile o inutile? Iniziare a mostrare interesse per una cosa che fa (fossero anche i videogiochi) potrebbe aiutare a fare breccia e convincerlo a fare un passo.
Spero di avervi dato qualche spunto di riflessione.
Francesca Cilento