Ho perso mia madre per colpa di un tumore
Ho perso mia madre un mese fa, per colpa di un tumore. Eravamo legatissime. Si è ammalata all'inizio di quest'anno e se n'è andata in pochi mesi, anzi in pochi giorni, visto che il peggioramento è arrivato all'improvviso all'inizio di ottobre e lei se n'è andata pochi giorni dopo. Da allora sto ovviamente malissimo, alterno rari momenti di lucidità in cui riesco ad affrontare razionalmente la perdita e giornate di assoluta disperazione. Parlo con lei ogni giorno ed immagino che mi risponda, le scrivo ancora su whatsapp, faccio finta che sia in qualche posto dove non posso vederla per il momento, ma da cui potrebbe tornare da un momento all'altro, mi sembra di impazzire. Sono una persona adulta e dovrei essere in grado di gestire questo dolore immenso, e invece mi sento come una bambina abbandonata a se stessa. Piango e chiamo mia madre. Come si affronta una cosa del genere? E soprattutto, come faccio a sapere che ne verrò fuori? che non impazzirò? Mi sembra assurdo pensare che un giorno starò meglio e mi "abituerò" alla sua assenza, come mi dicono in tanti...forse io non ne sono capace...