Gianna  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 11/09/2019

Mio figlio chiede giochi da femmina

Buongiorno,
sono la mamma di una bambina di 4 anni e di un bambino di 8. Ieri mio figlio mi ha chiesto di comprargli una LOL Surprise (una bambolina dentro una palla) e non è la prima volta che mi chiede un giocattolo da femmina. Per il suo compleanno, due mesi fa, aveva chiesto, tra le altre cose, una scatola di Lego Friends (costruzioni molto "rosa" con le bamboline) e visto che insisteva noi alla fine gliel'abbiamo comprata. Abbiamo sbagliato? Abbiamo innescato "qualcosa"? Ci sono altri segnali che devo guardare?
(Premetto che a scuola una delle sue insegnanti ha parlato del gender in classe l'anno scorso. Non so se questo può essere utile).
Grazie mille, Gianna

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 12/09/2019 - 00:31

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Gianna,
Comprendo la sua preoccupazione che, mi sembra capire, riguardi l'eventualità che suo figlio possa manifestare comportamenti o preferenze opposte al suo genere sessuale.
Consideri che ognuno di noi porta dentro di sé una parte maschile e una femminile il cui equilibrio dinamico dipende da svariati fattori (familiari, sociali ecc.).
È possibile che suo figlio stia venendo in contatto ora con la sua parte femminile per diversi motivi, come ad esempio:
1) curiosità verso il mondo femminile attivato anche dalla presenza della sorella minore o da un eventuale maggiore contatto/amicizia con qualche amichetta di scuola.
2) sentimento di competizione/rivalità con la sorella minore che si manifesta attraverso il tentativo di imitare o ricalcare giochi tipicamente femminili.
3) diffusione dell'approccio gender sensitive che, come ha già scritto lei, è diffuso a scuola e può aver indotto curiosità in suo figlio.
Qualunque sia il motivo sotteso alle richieste di suo figlio, ci tengo a precisare che la vostra accoglienza rispetto ad esse non è "sbagliata".
Consideri, infatti, che l'orientamento sessuale è un'organizzazione del sé che si costruisce nell'arco di diversi anni, quindi i due episodi che ha narrato sono esigui per poter affermare che abbiano "innescato" un diverso orientamento sessuale.
Ciò che può fare lei, in collaborazione con suo marito, è provare a chiedere a suo figlio come mai sia interessato a questo tipo di giochi, cosa provi mentre gioca con essi.
Inoltre, è essenziale osservare suo figlio da una prospettiva più ampia: come sta in generale, come si trova a scuola, quali sono i suoi compagni/compagne preferenziali.
Come lo percepisce lei mamma?
Se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 13/09/2019 - 20:00

Pesaro
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Cara Gianna,
il mestiere del genitore è sempre più complesso. E giustamente i genitori attenti come lei si fanno sempre più domande su cosa sia giusto o sbagliato.
La rassicuro sul fatto che non si innesca nulla comprando un gioco "da femmina" al proprio bambino se questo è il suo desiderio. L'orientamento sessuale è una scelta molto più complessa che non può essere determinata da un solo comportamento. Viceversa se esiste un orientamento eterosessuale o omosessuale non ci sono strategie per favorirlo o per evitarlo, ed è anche giusto così. Quindi niente sensi di colpa.
I bambini sono molto più liberi di noi da pregiudizi di questo genere per cui possono scegliere giochi "da femmina" per semplice curiosità o nel suo caso, per imitare la sorella più piccola. A volte i bambini desiderano quello che hanno gli altri, in questo caso la sorella, per far diventare proprio non solo l'oggetto ma tutto quello che l'altro rappresenta. Es. mettiamo che suo figlio voglia le Lol per imitare la sorella. In quel desiderio possiamo trovarci anche il bisogno di avere per sè le attenzioni che voi genitori dedicate alla bambina, oppure la sua capacità di essere amata e apprezzata con facilità dagli altri. E via di seguito..
Quindi da questa domanda che si è posta provi a far uscire un modo nuovo di guardare i suoi bambini:
1. libero da pregiudizi, perchè non vi servono;
2. più attento ai bisogni specifici e non espressi direttamente di uno e dell'altro figlio.

Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Lucrezia Lui Inserita il 11/09/2019 - 22:52

Gent.ma, può capitare che i bambini mostrino preferenza o curiosità per alcuni giochi, solitamente considerati propri del genere opposto. Si tratta di una modalità esplorativa, di una curiosità o semplicemente di una preferenza personale, a volte, anche momentanea. Se le richieste sono queste, direi che non è stato innescato nulla. Importante anche che voi genitori non mostriate eccessiva preoccupazione per questo, poiché potrebbe trattarsi di una fase di ricerca, di curiosità, anche un semplice gusto personale. Potrebbe essere interessante notare e condividere con il bambino il motivo di questa preferenza e, magari capire quale interesse reale possa esserci, in modo da farlo sentire capito e non giudicato. Comunicate tanto e accogliete pensieri ed emozioni senza interpretare, ma chiedete loro spiegazioni di ciò che non vi è chiaro.