Angela  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 15/07/2019

Roma

Come aiutare mia figlia?

Salve,
Sono nuova di questo sito. Scrivo per un parere su come aiutare mia figlia dodicenne.
Io e suo padre ci siamo lasciati con lei che aveva un anno e per vari motivi tra cui la donna con cui tutt'oggi convive.
Io vivo a R., lui a R..
In sede giudiziaria gli ho assegnato ogni fine settimana più due settimane nelle vacanze natalizie e un mese in estate nella speranza che almeno non smettesse di essere padre.
Inutile dire che non ha rispettato quasi nulla e si fa vivo due volte l'anno.
Non può chiamare mia figlia al telefono perché la sua donna è gelosa.
Ovviamente, mia figlia è diventata gelosa a sua volta e ha rifiutato la proposta del padre di incontrare direttamente costei. Lui non vuole la figlia a R. ma viene a R. appunto due volte l'anno e immancabilmente o parla della sua compagna o ne mostra le foto a mia figlia, che poi viene a casa, soffre, piange e cambia il ritmo sonno-veglia.
Ho chiesto più volte a lui di cercare un dialogo con la figlia ma lui sostiene che va bene così.
Per la prima volta in oltre dieci anni si è di recente deciso a portare la figlia ad un noto parco giochi e stava andando tutto liscio salvo poi i soliti discorsi dove lui le ha messo in chiaro che mia figlia dovrebbe voler bene alla sua compagna perché lui la ama. Mia figlia è tornata a casa furiosa. Io ho cercato di parlare nuovamente con lui che, ovviamente, non ha capito e ha fatto un discorso strano che mia figlia ha sentito perché era presente alla conversazione il cui riassunto sarebbe: non la voglio sposare, né avere casa di proprietà con lei, ma ora abbiamo entrambi un'età e ho diritto ad avere un altro figlio. Io gli ho detto che va bene allora preparo mia figlia all'idea di questo evento e lui poi ci ripensa dice che non è adesso, magari tra due anni, o uno, o altri dieci, ma è suo diritto e poi conclude con i soliti discorsi che danno invece fastidio a me . Mi ha detto che io sono sempre importante nella sua vita (a Pasqua e a Natale questo anno mi ha inviato dei regali personali che ho gentilmente rifiutato) e questo sinceramente mi fa mettere in dubbio la sua sanità psico-affettiva.
Mia figlia non gli parla più e ha detto di sentirsi rimpiazzata. Dice che se lui fa un altro figlio non lo vuole più vedere.
Io sto in mezzo ma non voglio. Lui ha continuato con discorsi assurdi tipo "lo faccio, lo tengo nascosto e poi lo scopre da grande".
Mia figlia non mangia e piange spesso. Non so come aiutarla. Che posso fare?
Grazie per eventuali risposte,
Angela

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 15/07/2019 - 13:51

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Angela,
considerando la complessità della situazione che ha descritto, e la necessità di un supporto psicologico che mi sembra traspaia dalle sue parole, credo possa essere utile per lei richiedere una consulenza psicologica individuale attraverso cui possa essere aiutata a capire in che modo muoversi.
Infatti, per poter aiutare sua figlia ed esserle di sostegno in questa circostanza difficile della sua vita, è essenziale, innanzitutto che lei sia sostenuta nella sua individualità e nella sua funzione di mamma.
Solo così potrà sentire sdentro di sè in che modo gestire al meglio la situazione.
Ad ogni modo, se desidera approfondire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).