Luca  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 30/04/2019

Macerata

Non riesco a comunicare come vorrei con i miei genitori riguardo ai miei sentimenti e a cosa provo.

Salve, mi chiamo Luca sono delle Marche ma studio all'Università di Bologna ( questo è il mio primo anno ). Per cominciare devo dire che i miei genitori sono secondo me fantastici perché hanno sempre cercato di farmi fare quello che volevo infatti non ho mai fatto niente che non sia prima partito da me o che comunque io avessi accettato di fare; inoltre devo dire che la mia famiglia si trova in una situazione economica media nel senso che non siamo ricchi ma non ci manca niente, stiamo bene... però i miei genitori devono mantenere sia mio fratello che me visto che frequentiamo tutti e due l'università. Io sono l'unico dei due che è andato lontano da casa e all'inizio ero entusiasta della cosa perché il corso era a numero chiuso e non pensavo di rientrarci inoltre Bologna è una bellissima città... però col tempo ho incominciato a sentire una forte mancanza di casa e dei miei amici delle Marche e in più ci sono stati dei problemi a casa che mi ha fatto molto pesare lo stare a Bologna e il dover far spendere ai miei una grande quantità di soldi per l'affitto, università e il mio mantenimento ( spesa, etc., etc.) e io vorrei parlare con loro di questo e di un mio possibile trasferimento a un'università più vicino casa riducendo così tutte le spese che comporta il frequentare un'università ma proprio non riesco anche perché sono di natura timido e chiuso su tutto ciò che riguarda i miei sentimenti e come mi sento. Vorrei tanto parlare con loro perché questo mio stare zitto mi fa soffrire molto ma non so proprio come fare. Aiutatemi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 30/04/2019 - 12:04

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Luca,
considerato che i suoi genitori sono percepiti da lei come "fantastici" e pienamente rispettosi di ciò che lei desidera fare ("hanno sempre cercato di farmi fare quello che volevo"), credo che la difficoltà a manifestare ciò che prova ora sia riconducibile a qualcosa che teme possa accadere tra di voi nel momento in cui esporrebbe la questione.
Come immagina che possano reagire loro qualora apprendessero delle sue difficoltà a Bologna?
E cosa pensa che loro si aspettino da lei?
In che modo pensa potrebbe esserle di aiuto avvicinarsi a casa cambiando sede universitaria?
Inoltre, come si sente nel ruolo di studente universitario fuori sede, lontano da casa?
Cosa significa per lei trovarsi lontano da casa e dai suoi?
Come vede, per affrontar e risolvere efficamente la sua difficoltà è necessario fare maggiore chiarezza su se stesso, in modo da poter pendere poi la decisione più giusta per lei in questo momento momento della sua vita.
Se desidera approndire la questione, può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).