Buongiorno Carolina,
l'acquisizine del controllo sfinterico per i bambini è una tappa evolutiva molto delicata ed ognuno ha tempi e modalità diverse, quindi non credo che lei abbia "sbagliato" in alcun modo, è probabile che lei sia una madre desiderosa di rispettare i tempi di sua figlia ed incline ad evitare sofferenze, quindi è comprensibile che si sia creata un po' di confusione.
Capisco che desideri raggiungere questo obiettivo, ma può esserle utile sapere che l'età in cui ci si attende l'acquisizione del controllo della minzione è entro 5 anni, mentre per le feci è fissato entro i 4 anni, quindi sua figlia rientra nel range della normalità.
Detto ciò, da ciò che ha narrato, mi sembra di capire che sua figlia, considerando l'età e la frequenza all'asilo, possa essere aiutata ad acquisire questa competenza in altro modo:
1. Può provare a chiederle di acquistare mutandine che le piacciano, con personaggi dei cartoni che adora e che possano rendere la circostanza più gradevole per lei.
2. Chiedere un supporto alle maestre dell'asilo che, di solito, curano anche quest'aspetto nel progetto educativo più ampio riservato al bambino. In questo modo la bambina non potrà più confondersi perchè ci sarà la stessa linea educativa si a casa che all'asilo.
3. Invitare a casa amichette che abbiano già acquisito questa abilità e che possano fungere da esempio ed incoraggiamento per sua figlia.
4. Concordare con sua figlia un momento in cui si sente pronta ad indossare le mutandine che più le piacciono e avvisarla che il pannolino non può essere più indossato perchè è grande. E' importante associare l'idea che sia grande a qualcosa di piacevole e soprattutto al fatto che la mamma le starà sempre vicina e che può chiederle aiuto quando deve andare in bagno.
5. Continuare ad indossare la mutandina anche se la bambina non sembra in grado di tratternersi e si sporca. Qualora si sporcasse, è importante rassicurarla, ripetere che è stata brava ugualmente e che la prossima volta andrà meglio, anche se piange.
Qualora dovesse intuire che, nonostante tutto, ciò provoca troppa sofferenza sia per sua figlia che per lei, è consigliabile che rimandi il tutto al periodo estivo, che come già saprà, è un periodo più consono e soprattutto la bambina avrà la possibilità di stare più tempo con la mamma, rassicurarsi e nel frattempo il suo sistema nervoso sarà più maturo per affrontare il compito.
Quindi, come vede, è importante che entrambe vi concediate il tempo necessario ad affrontare questo importante passaggio evolutivo che richiede a lei mamma una buona capacità di tolleranza rispetto all'inevitabile disagio che prova sua figlia.
Un caro saluto a lei e a sua figlia.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).