Madre oppressiva
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni, e ho una madre così oppressiva e critica che mi sta distruggendo l'esistenza. Sono sempre stata insicura ed eccessivamente timida a causa del suo atteggiamento a volte umiliante, ha sempre avuto da ridire su tutto, sui miei atteggiamenti e le mie (pochissime) relazioni. Sono stata studente modello e non ho mai smesso di lavorare da quando mi sono laureata. A differenza di tutti i miei coetanei non ho mai avuto amici con cui uscire e ho vissuto tappata in casa fino ai 19/20 anni. Per lei sono motivo di orgoglio solo per il mio successo nello studio e nel lavoro. Ma nel complesso ha da ridire sulle mie idee, sulle mie passioni (letteratura, arte, musica), sul mio carattere e sulla mia poca autostima (che mi ha infuso LEI con i suoi metodi educativi troppo severi e intransigenti). Ora ho un ragazzo che mi fa sentire molto bene ma come al solito non lo accetta. Non ha mai accettato le mie relazioni, e quindi neanche questa. Ciò mi amareggia molto perché credo fermamente di aver trovato una persona speciale. Lei però dice che "non lo ha mai sentito parlare" (non è vero perché quando viene a casa mia chiede sempre ai miei come stanno e li saluta cerosamente) e che "parla poco" (cosa le potrà mai dire se lei ogni volta che è a casa nostra si nasconde in cucina?), Che è un lavativo (ha da poco perso il lavoro, non per colpa sua, sta cercando attivamente occupazione) e che ha un portamento che non le piace e...che è inquietante. Posso garantire che di inquietante non ha proprio nulla, credo che lei voglia in tutti modi esprimere il suo dissenso. Oggi si parlava del mio futuro, del fatto che se mai avrò un contratto indeterminato vorrei realizzarmi e vivere da sola, lei ha subito detto che se andrò a vivere con lui non durerà e che sarebbe un fallimento, che ne rimarrei delusa. Peccato che ha fatto tutto da sola perché sebbene sappia che sono a favore della convivenza non stavo parlando di andare a vivere col mio ragazzo, ma stavo affrontando un discorso puramente generale. Non comprendo tutto il suo astio, tutto il suo dissenso nei miei confronti, non potrebbe semplicemente gioire nel vedermi felice? Penso che non sia capace di accettare di vedermi contenta. Ci sto male perché mi crede inaffidabile anche se ho sempre fatto il massimo per avere la sua fiducia...cosa posso fare per migliorare la situazione?