Gloria  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 09/08/2018

Milano

Madre oppressiva

Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni, e ho una madre così oppressiva e critica che mi sta distruggendo l'esistenza. Sono sempre stata insicura ed eccessivamente timida a causa del suo atteggiamento a volte umiliante, ha sempre avuto da ridire su tutto, sui miei atteggiamenti e le mie (pochissime) relazioni. Sono stata studente modello e non ho mai smesso di lavorare da quando mi sono laureata. A differenza di tutti i miei coetanei non ho mai avuto amici con cui uscire e ho vissuto tappata in casa fino ai 19/20 anni. Per lei sono motivo di orgoglio solo per il mio successo nello studio e nel lavoro. Ma nel complesso ha da ridire sulle mie idee, sulle mie passioni (letteratura, arte, musica), sul mio carattere e sulla mia poca autostima (che mi ha infuso LEI con i suoi metodi educativi troppo severi e intransigenti). Ora ho un ragazzo che mi fa sentire molto bene ma come al solito non lo accetta. Non ha mai accettato le mie relazioni, e quindi neanche questa. Ciò mi amareggia molto perché credo fermamente di aver trovato una persona speciale. Lei però dice che "non lo ha mai sentito parlare" (non è vero perché quando viene a casa mia chiede sempre ai miei come stanno e li saluta cerosamente) e che "parla poco" (cosa le potrà mai dire se lei ogni volta che è a casa nostra si nasconde in cucina?), Che è un lavativo (ha da poco perso il lavoro, non per colpa sua, sta cercando attivamente occupazione) e che ha un portamento che non le piace e...che è inquietante. Posso garantire che di inquietante non ha proprio nulla, credo che lei voglia in tutti modi esprimere il suo dissenso. Oggi si parlava del mio futuro, del fatto che se mai avrò un contratto indeterminato vorrei realizzarmi e vivere da sola, lei ha subito detto che se andrò a vivere con lui non durerà e che sarebbe un fallimento, che ne rimarrei delusa. Peccato che ha fatto tutto da sola perché sebbene sappia che sono a favore della convivenza non stavo parlando di andare a vivere col mio ragazzo, ma stavo affrontando un discorso puramente generale. Non comprendo tutto il suo astio, tutto il suo dissenso nei miei confronti, non potrebbe semplicemente gioire nel vedermi felice? Penso che non sia capace di accettare di vedermi contenta. Ci sto male perché mi crede inaffidabile anche se ho sempre fatto il massimo per avere la sua fiducia...cosa posso fare per migliorare la situazione?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/08/2018 - 11:21

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Gloria,
da ciò che ha narrato mi sembra di capire che sua madre sia centrata esclusivamente sulla performance, quindi sul raggiungimento di obiettivi di studio e/o professionali. Come mai secondo lei? Spesso questo stile genitoriale è motivato da ansie e paure rispetto al fuutro del proprio figlio, nel senso che in molti casi i genitori temono che costruire o investire tempo in relazioni interpersonali possa distogliere l'attenzione dal lavoro o dallo studio determinando esiti catastrofici.

Che paure nutre sua madre in questo senso? Sua madre ha avuto modo di realizzarsi professionalmente o sta proiettando su di lei il suo ideale di realizzazione professionale? Se fosse così (proiezione), questa modalità "critica" che ha descritto, raprresenterebbe la modalità di cui dispone sua madre per proteggerla e mostrarle affetto. Appare contraddittorio, ma la condizione di genitore si costruisce anche sulla base delle precedenti esperienze di vita che ogni individuo porta dentro di sè.

Considerando che sua madre intende colloquiare con lei solo su un registro di perfermance, può provare a dialogare con suo padre, in moda da avere una visione diversa e magari più ampia sulla posizione che assume sua madre.

Un caro saluto

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 10/08/2018 - 10:43

Gentile Gloria,
Hai mai provato a parlare direttamente con lei e ad esporle i dubbi e le riflessioni che così chiaramente hai riportato qui? Prova ad aprire una comunicazione diretta per capire il perchè del suo comportamento. Purtroppo gli effetti su di te continueranno a farsi sentire mentre, avendo 27 anni e mostrando un desiderio di indipendenza, è arrivato il momento di riuscire a staccarti maggiormente da lei per pensare al tuo futuro e al tuo benessere.
Valuta la possiiblità di intraprendere un percorso psicologico, potrà sicuramente aiutarti.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)