Francesca  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 05/06/2018

Roma

Avrei bisogno di entrare in terapia?

Buonasera, è la prima volta che mi trovo su questo sito. Sono una studentessa al terzo anno di psicologia e questo percorso di studi mi ha permesso di conoscermi sempre meglio, imparando così quali sono i miei limiti e i miei pregi. In famiglia siamo cinque, io, mamma, papà, mio fratello di 12 anni con il quale sono davvero molto legata e un altro di 19 con il quale non parlo da mesi. I miei genitori hanno sempre trattato quello di 19 come se fosse un oggetto di cristallo, fragile, che poteva rompersi da un momento all'altro, e per questo lo hanno sempre riempito di attenzioni che a me non hanno dato. A lungo andare questo modo di fare mi ha ferito, tanto anche troppo. Non capisco perché si prestino tante attenzioni ad una persona che passa il suo tempo al computer, che non si prepara mai neppure un pranzo (ci pensa mamma), che non partecipa mai alla vita di casa (spesa, sistemare, ecc). Io mi sono sempre rimboccata le maniche, ho iniziato a fare lavoretti all'età di 17 anni e da subito non ho più voluto un soldo dai miei genitori, se non per le spese universitarie, aiuto sempre in casa. Eppure lui non è mai stato rimproverato. Mia madre dice sempre "quando sarai grande capirai". So che tutto ciò non è tipico di una persona matura, ma so anche che la rabbia ormai è diventata troppa. Non ho comportamenti aggressivi, ma sento spesso di perdere il controllo del mio corpo. è come se lo guardassi da fuori, l'emozione che provo è talmente forte che mi condiziona totalmente, mi stravolge l'umore, domina su di me. Cosa dovrei fare secondo voi? Vorrei imparare a fregarmene, a pensare a me, a concentrarmi sui miei obiettivi. Credete che ci sia bisogno di andare in terapia? Vi ringrazio, Franceca.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 05/06/2018 - 10:35

Gentile Francesca,
Più che esserci il bisogno di una terapia credo che potrebbe esserti utile soprattuto se manifesti tu stessa questo desiderio. Racconti dettagliatamente il tuo quadro familiare e credo che ci sarebbero alcune cose da approfondire in tutto questo. Più che fregartene, dovresti imparare a mantenere la giusta distanza per concentrarti, come tu stessa dici, sui tuoi obiettivi e sulla tua persona. Non esitare dunque a chiedere aiuto. Studi psicologia e presto o tardi dovrai interfacciarti con questa realtà.
Resto a disposizione,
Dr.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)