Sara  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/05/2018

Ansia o altro?

Buogiorno, sono Sara e ho 21 anni. Sin da piccola sono sempre stata un po’ ansiosa e ipocondriaca. Martedì scorso sono andata a fare un giro in bici col mio ragazzo e sentivo i polmoni pieni di pollini (non ho mai sofferto di allergie) mi veniva da tossire e respiravo male. Giovedi sera mi sono sentita mancare il respiro profondo e ho iniziato a pensare di non respirare, ad agitarmi e a chissà quali malattie potessi avere e così anche venerdì. Sono andata in panico perché sentivo oppressione al petto, respiro affannoso, ansia, poca fame tant’è che alla sera sono andata in ospedale pensando di avere qualcosa di brutto, mi hanno fatto un elettrocardiogramma ed era tutto ok. Sabato stessa cosa e oltre ad avere queste cose costantemente avevo anche nausea, vertigini e mal di testa (premetto che soffro di cervicobrachialgia da un paio di anni che mi procura vertigini, nausea, mal di testa)
La notte dormivo poco e avevo paura di avere chissà quale malattia e il sabato sera a cena con il mio ragazzo ho vomitato (forse mangiando con l’ansia)
Il giorno solo sono tornata in ospedale e mi hanno fatto tutti gli esami (elettrocardiogramma, auscultato cuore e polmoni, esami del sangue) e mi hanno detto che è ansia.
La sera quando dormo sento un peso sul petto e mi alzo di colpo perché respiro male e mi viene l’ansia, mi sembra quasi di avere qualcosa dentro ai polmoni e tutto da quando sono andata in bici il giorno prima.
Faccio fatica anche a mangiare perché ho paura succeda di nuovo il vomito da ansia e tutto ciò.
Sono in un periodo di forte stress perché frequento l’università, lavoro e tutto un insieme di cose che mi agita.
Adesso io mi chiedo, dopo tutte queste visite, secondo lei posso avere qualcosa o è solo ansia generalizzata che mi porta a tutto ciò?
Grazie in anticipo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 12/05/2018 - 15:51

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Sara,
considerando che gli accertamenti clinici hanno dato esito negativo, penso che si possa trattare di una questione psicologica, quindi i sintomi che ha descritto si riferiscono all'ansia.
Ma l'acquisizione di questa informazione diagnostica rappresenta la prima fase di un lavoro di analisi grazie al quale potrà comprendere quali sono i meccanismi che attivano l'ansia e quindi come imparare a gestirla.
Può esserle utile un percorso psicologico che la aiuti a conoscere meglio se stessa , le sue necessità, i suoi desideri, al di là dei sintomi descritti.
Cordialmente
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)